venerdì 7 novembre 2025

Ho consacrato questa casa perché il mio nome vi resti sempre.

 9 novembre 2025

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE

Ho consacrato questa casa  perché il mio nome vi resti sempre.

Quando l’imperatore romano Costantino si convertì alla religione cristiana, verso il 312, donò al papa Milziade il palazzo del Laterano, che egli aveva fatto costruire sul Celio per sua moglie Fausta. Verso il 320, vi aggiunse una chiesa, la chiesa del Laterano, la prima, per data e per dignità, di tutte le chiese d’Occidente. Essa è ritenuta madre di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe.
Consacrata dal papa Silvestro il 9 novembre 324, col nome di basilica del Santo Salvatore, essa fu la prima chiesa in assoluto ad essere pubblicamente consacrata. Nel corso del XII secolo, per via del suo battistero, che è il più antico di Roma, fu dedicata a san Giovanni Battista; donde la sua corrente denominazione di basilica di San Giovanni in Laterano. Per più di dieci secoli, i papi ebbero la loro residenza nelle sue vicinanze e fra le sue mura si tennero duecentocinquanta concili, di cui cinque ecumenici. Semidistrutta dagli incendi, dalle guerre e dall’abbandono, venne ricostruita sotto il pontificato di Benedetto XIII e venne di nuovo consacrata nel 1726.
Basilica e cattedrale di Roma, la prima di tutte le chiese del mondo, essa è il primo segno esteriore e sensibile della vittoria della fede cristiana sul paganesimo occidentale. Durante l’era delle persecuzioni, che si estende ai primi tre secoli della storia della Chiesa, ogni manifestazione di fede si rivelava pericolosa e perciò i cristiani non potevano celebrare il loro Dio apertamente. Per tutti i cristiani reduci dalle “catacombe”, la basilica del Laterano fu il luogo dove potevano finalmente adorare e celebrare pubblicamente Cristo Salvatore. Quell’edificio di pietre, costruito per onorare il Salvatore del mondo, era il simbolo della vittoria, fino ad allora nascosta, della testimonianza dei numerosi martiri. Segno tangibile del tempio spirituale che è il cuore del cristiano, esorta a rendere gloria a colui che si è fatto carne e che, morto e risorto, vive nell’eternità.
L’anniversario della sua dedicazione, celebrato originariamente solo a Roma, si commemora da tutte le comunità di rito romano.
Questa festa deve far sì che si rinnovi in noi l’amore e l’attaccamento a Cristo e alla sua Chiesa. Il mistero di Cristo, venuto “non per condannare il mondo, ma per salvare il mondo” (Gv 12,47), deve infiammare i nostri cuori, e la testimonianza delle nostre vite dedicate completamente al servizio del Signore e dei nostri fratelli potrà ricordare al mondo la forza dell’amore di Dio, meglio di quanto lo possa fare un edificio in pietra.

Carissimi cristiani di Cavino,
                            Pace e bene!

    Eccomi a voi per augurarvi
una nuova settimana ricca di cose buone e belle.
   Spero ardentemente che stiate bene in salute e anche spiritualmente (non guasta mai! )
     In questa settimana vi arrivano delle novità. In Chiesa, sui banchi, troverete il foglietto della santa Messa “ LA DOMENICA” con il quale potrete seguire attentamente ogni parte della Santa Messa..
     Questo avviso volante lo trovate dimezzato poiché viene integrato con il foglietto LA DOMENICA.
      C’è questa breve riflessione e le intenzioni della Santa Messa. E’ un modo ordinato di fare le cose. Mi auguro che non vi troviate a disagio.
     Ed ora, con timore, vorrei farvi delle richieste. Qualcuno dice che uno non può fare tutto, ma tutti possono fare qualcosa. Ed è vero!
     Se qualcuno avesse del tempo libero, da donare alla Comunità, ci sarebbe l’erba da tagliare in Canonica, pulire un po’ le piante, c’è  da tagliare la palma che si è insinuata dentro il pino davanti alla canonica e tante altre cose.
       Grazie di cuore e attendo speranzoso.

                                                 Vostro        Don Daniele
 
Intenzioni Sante Messe

SABATO     8         Ore 18.30:   ( prefestiva)     
 - Rizzato Rizzieri,  -  Schiavo Virginia ( Teresa)   -  Nicoletti Arturo ( anniversario)  - Brugnaro Dante  def. fam . Spinello,   - Pasquali Ada,  - Virgis Elio,  - Cavinato Albano e Dirce, Giovanni, Lucia, suor Luisa  e Maria, - Agostini   Tarcisio,  -  Badan Ivano,   -  Cavinato Ottorino e Mozzo  Antonietta

DOMENICA  9        Dedicazione    della  Basilica Lateranense   Ord. :  ore 9.30  
                                 Agostini  Sereno e Dorina,    -    Bruseghin  Gianni e famiglia,       -    Scapin Bruno ,  - Salviato Ottorino (anniversario),  - Scapin Nives (anniversario), Baldin Luciano e  Milena.

 Lunedì           10      Ore  9.00      -  Tonello Luca

MARTEDì    11    Ore     9.00
   
MERCOLEDì  12   Ore  9.00:  

GIOVEDì    13    Ore  9.00:  .
 
VENERDì    14   Ore 9.00  : 

SABATO  15         Ore 18.30:   - Def  fam. Bedin Fulvio,  - Libralon Olindo e figli, - Tonello Raffaele e figli

DOMENICA  16       XXXIII  Domenica del Tempo Ordinario  :  ore 9.30  
      Fabian Adriano,  -   Badan Bruno e Diego,  -  Spanesi Ugo,-  Dalle Fratte  Ivo e Giuseppe,  -  Lella Erasmo,  -  Nalesso Luigi, Dino, Adelina, nonni Giorgio e Anna, -  Salviato Valeria
 
Avvisi
.  Incontri   della settimana :  
·  Lunedì 10:  Ore   20.45: incontro di Catechesi con i genitori dell' Iniziazione Cristiana   (4^ elementare )
· Martedì  11  :   ore 21.00    Prove di canto  per la corale   
· Sabato 15 : ore 9:30    Incontro   Catechesi con ragazzi e genitori dell’I.C.  (2^ e 3^ elementare)
· Domenica 16:   9^  Giornata Mondiale dei Poveri. Tema:” Sei tu, mio Signore, la mia speranza(Sal 71,5) Questa  Giornata divenga un appello alla responsabilità concreta, affinché i frutti dell’Anno Santo non restino solo interiori ma si traducano in comportamenti ed azioni, segni visibili di speranza per tutti.   E’  anche  la terza domenica del mesesecondo l’impegno di carità che ci siamo dati si raccolgono  gli alimenti per i poveri...

¨ Domenica 16 :  Castagnata   organizzata dal Circolo Noi  e gruppo “Cavemose fora” c/o Centro Parrocchiale  dalle ore 16 :00 alle ore 19:00.



«OFFRÌ E CONSACRÒ PER TUTTI IL TEMPIO DEL SUO CORPO»

La Chiesa ricorda oggi l'anniversario della Dedicazione della Basilica Lateranense, nota come San Giovanni in Laterano, avvenuta il 9 novembre del 324 ad opera di papa Silvestro I. Onorando la Cattedrale del Papa, celebriamo la Chiesa che "presiede nell'amore" (sant'Ignazio di Antiochia) sotto la guida del vescovo di Roma e successore dell'apostolo Pietro, fondamento visibile dell'unità della Chiesa universale. Alla "cattedra" del Vicario di Cristo, simbolo della potestà di insegnamento, che è obbedienza e servizio alla Verità, si volgono gli occhi dei fedeli per rinnovare la loro fedeltà a Cristo e alla Chiesa, e ricordare al mondo la solidità dell'amore di Dio. L'edificio di pietre, dedicato alla preghiera liturgica e all'adorazione eucaristica, non è che il segno visibile del tempio spirituale, che è la vita del cristiano (II Lettura). Cristiani veri e degni della fede che professano. Cuori che palpitano per rendere gloria a colui che «offrì e consacrò per tutti il tempio del suo corpo» (sant'Atanasio) e che, morto e risorto, vive nell'eternità (Vangelo). Comunità cristiane, vivificate dall'acqua spirituale che sgorga abbondante dal "nuovo tempio", che è Cristo (I Lettura).
don Giuliano Saredi, ssp

Pieno di zelo per la casa del Padre, Gesù purifica il tempio, simbolo del suo corpo. Anche noi siamo tempio di Dio: rispettiamo la dignità di questo tempio vivendo con purezza e coerenza di fede.
 
Oggi ricorre la 75ª Giornata del ringraziamento.

PRIMA LETTURA
(Ez 47, 1-2.8-9.12)
Vidi l’acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungeva quest’acqua portò salvezza.

Dal libro del profeta Ezechièle

In quei giorni, [un uomo, il cui aspetto era come di bronzo,] mi condusse all’ingresso del tempio e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro.
Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Àraba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 45)

Rit: Un fiume rallegra la città di Dio.

Dio è per noi rifugio e fortezza,
aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se vacillano i monti nel fondo del mare.

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,
la più santa delle dimore dell’Altissimo.
Dio è in mezzo a essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto cose tremende sulla terra.

SECONDA LETTURA (1Cor 3,9-11.16-17)
Voi siete il tempio di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, voi siete edificio di Dio.
Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo.
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (2Cr 7, 16)
Alleluia, alleluia.
Io mi sono scelto e ho consacrato questa casa
perché il mio nome vi resti sempre.   Alleluia.

VANGELO (Gv 2, 13-22)
Parlava del tempio del suo corpo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete.
Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!».
I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Parola del Signore 
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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

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TORNEO di   ⚽  CALCIO BALILLA ⚽     a coppie 
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 🟢 14 Novembre   Qualificazioni 
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Oasi Rossato

   Certamente una visita tutti noi l’abbiamo effettuata  dato che abitiamo a  san  Giorgio delle Pertiche, all’OASI ROSSATO-. , in prossimità della pista ciclopedonale Treviso – Ostiglia, l’Oasi è una zona umida protetta; sulle sponde dei due specchi d’acqua presenti, si trovano varie specie di flora e fauna di notevole valore naturalistico.  L’area è caratterizzata da piante arboree e arbustive che sono un habitat ideale per uccelli, mammiferi, anfibi e insetti ed è gestita e curata dal Gruppo Ambiente di San Giorgio delle Pertiche:

Anche quest’anno propone i seguenti giorni di apertura:

·  23 novembre 2025.  
Dicembre nessuna apertura. 
Domenica 18 gennaio 2026
Domenica 01 FEbbraio  2026
 domenica 22 febbraio 2026

Dalle ore 10.00 alle12.00
Dalle ore 14.00 alle 16.00

· domenica 9 febbraio 2025 ore 10.00 e ore 14.00 senza prenotazione. 

Per informazioni contattare Emanuela       al numero 3486045566

 



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