venerdì 29 maggio 2026

Dio è comunione.

 31  maggio  2026

SANTISSIMA TRINITA'
Dio è comunione. 

Spesso ci si immagina un “Dio” lontano, astratto, ridotto quasi a un sistema di idee contorte o semplicissime, ma inesplicabili.
Soprattutto quando ci si accosta alla dottrina della Trinità, si ha l’impressione di essere di fronte a una sciarada beffarda.
E invece, l’essere concretissimo di Dio è comunione che liberamente si effonde. Anzi, ci chiama a varcare la soglia della sua vita intima e beatificante.
Non riusciamo a capire perché Dio si sia interessato di noi: più di quanto, forse, noi ci interessiamo a noi stessi.
Proprio mentre eravamo peccatori, il Padre ha mandato il suo Figlio per offrirci la vita nuova nello Spirito. Liberamente. Per amore. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”.
Cristo non si impone. Non costringe ad accettarlo. Si consegna alla nostra decisione.
È questa la vertigine della vita umana. Possiamo passare accanto al Signore Gesù che muore e risorge, senza degnarlo di uno sguardo nemmeno distratto.
E, tuttavia, non possiamo fare in modo che egli non esista come il Dio fatto uomo che perdona e salva. “Chi non crede è già stato condannato”.
Ma se ci apriamo alla sua dilezione...
Allora Cristo si rivela come colui che ha suscitato in noi tutte le attese più radicali. E colma a dismisura queste attese.
È la redenzione. È la grazia. È lo Spirito che abita in noi e ci conforma al Signore Gesù.
La vita nuova, che ci viene donata, apparirà in tutta la sua gloria oltre il tempo. Inizia qui, ed è la “vita eterna”.


Carissimi amici, pace e bene!

            La bellezza di dialogare fra noi è un privilegio che non tutti possono avvalersi.
        Condividere quello che si ha nel cuore è fondamentale: le emozioni, i sentimenti, i buoni propositi. Ci sarebbe da scrivere un romanzo……
         Amici la nostra Comunità, pur piccola, vive una storia importante. E’ una Comunità che cerca di non lasciare indietro nessuno. L’io di ogni persona ha il suo ruolo, oserei dire fondamentale. Accresce l’ empatia e cominciamo a imparare a volerci bene. C’è una forte necessità, mai come adesso.
            Confesso che con molti di voi è nato questa bella confidenza. Una volta, durante una meditazione a una santa Messa, uscii con una innocente , ma bella richiesta. Ovvero come anche noi Sacerdoti farebbe piacere una pacca sulle spalle. 
Si, perché anche noi, più di qualche volta, siamo giù di morale e sentirci capiti risolleva il cuore e così ne risentono anche le relazioni.
        Amici facciamoci coraggio!     
        Amici vogliamoci bene!
        Amici camminiamo sulla stessa strada dei due discepoli di Emmaus!
Vostro   don  Daniele


 Intenzioni Sante Messe

  SABATO   30 -   Ore 19.00   -  Cavinato Gino e Ida  - Agostini Tarcisio   - Bragagnolo  Livia e Santini Bruno

DOMENICA 31 maggio:  SANTISSIMA TRINITA’    ore  9.30  -
     Nicoletti Lino e fam. Zanon Pasquale e Regina, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia  -  Facco Graziella e Favaro Pietro -       Sato Armando e Bruna   -  Scapin Bruno

Lunedì         1° giugno - Ore     9.00 
           
MARTEDì      2  Ore     9.00          

MERCOLEDì  3 -  Ore  9,00

Giovedi’     4-   Ore    9.00-

Venerdi’      5  Ore     9.00      -     Ore 20,30   Santa messa concelebrata ai Santuari Antoniani di Camposampiero  per il nostro vicariato

SABATO   6-   Ore 19.00   -  Dalle Fratte Genesio  e fam.   -  Virgis Elio e Pasquali Ada  - Cavinato Alida Libralon  - Ottorino Righetto Gino -   Fasolato Ernesta  -  Campagnolo Maria ( settimo)
 
DOMENICA  7 giugno   Santissimo Corpo e Sangue di Cristo  -
 ore  9.30  -       - Scapin Samuele e Arino  -  Bedin Mario e Borsato Dorina -Bedin Luigi, Assunta, Ferdinando,  Tecla, Santa e Rita - Mazzon Maria e Tonello Silvano 


Avvisi  

¨ Venerdì’ 5 giugno:   ore 20,10 TREDICINA a Sant’Antonio  a seguire, ore 20,30. Santa Messa presso i Santuari Antoniani di Camposampiero  per le parrocchie del nostro vicariato. 

¨    La sagra si avvicina ....    Dal RISVEGLIO che arriverà nelle vostre case  troverete il programma completo della nostra sagra, compresa la ricorrenza di  Venerdì  12  giugno, Sacro Cuore di Gesù:   ore 9.00-12.00  Esposizione e Adorazione del Santissimo Sacramento, con possibilità di confessarsi e Comunione agli ammalati;  ore 19,00  Messa delle solenne;  ore 20.00  proposta della  CENA COMUNITARIA.  Ricordo che è necessaria la prenotazione entro il 7 giugno p.v. da  Michele: 349.8640782 – Cristian 335.5875511– Nicola 348.7315804

  Per  inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738



«GRANDE È IL SUO AMORE PER NOI»

La vita cristiana vive dell'abbraccio della Santissima Trinità fin dal suo esordio: siamo infatti battezzati "nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo". Con queste stesse parole diamo inizio a preghiere e azioni rituali, mentre con la mano tracciamo su noi stessi il "segno della croce"; in tal modo confessiamo la nostra fede in "un solo Dio in tre Persone" e a lui, "ricco di amore e di fedeltà", consegniamo il nostro essere e il nostro agire (I Lettura). Mistero inaccessibile alla sapienza del mondo, nella pienezza dei tempi Gesù si rivela come il Figlio unigenito mandato dal Padre, e dalla sua presenza, dalle sue opere e parole traspare l'intima comunione trinitaria e la potenza d'amore dell'unico Dio che riconcilia e salva; è volontà divina che nessuno si perda per sempre e che ciascuno abbia parte alla vita delle tre divine Persone, quaggiù nell'oscurità della fede, e, oltre la morte, nella luce eterna (Vangelo). Adoriamo la gloriosa Trinità, mistero centrale della nostra fede. Ogni assemblea cristiana ne rifletta l'intima comunione, nella pace e nella fraterna concordia, come «popolo radunato dall'unità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (II Lettura).

don Giuliano Saredi, ssp

Dio non è lontano, ma è un Padre che dona il Figlio per salvarci. 
La nostra fede si fonda su questo amore gratuito, da accogliere e testimoniare con l'aiuto dello Spirito Santo che ci guida nella verità.

PRIMA LETTURA (Es 34,4-6.8-9)
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà».
Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».
Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Dn 3,52-56)

Rit: A te la lode e la gloria nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini.

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo.


SECONDA LETTURA (2Cor 13,11-13)
La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.
Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.
La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.
Alleluia.

VANGELO (Gv 3,16-18)
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Parola del Signore


FOto della settimana







INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali









TORNEO DICALCIO BALILLA ⚽
 Sagra Cavino 
​📅 Martedì 16 Giugno ⏰ ore 20:30📍Sala Beppo
👥 Iscrizione 10€ a coppia
🍔🍻 Durante la serata Stand gastronomico & Bar aperti!
​⚠️ Chiusura iscrizioni Domenica 14 Giugno
📞 Info e iscrizioni: Roberto 3492963986
Alessio 3283565223








31 maggio - 7 giugno 2026

31 D SS. TRINITÀ / A (s, bianco). o. Visitazione B.V. Maria; S. Petronilla. Es 34,4b-6.8-9;
Cant. Dn 3,52-56; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18.

1 L S. Giustino (m, rosso). Mio Dio, in te confido. Le parabole di Gesù possono aprire i cuori alla conversione, ma la reazione dei capi religiosi è di totale ostilità.
 S. Giovanni B. Scalabrini; S. Annibale M. Di Francia. 
2Pt 1,2-7; Sal 90; Mc 12,1-12.

2 M Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. Gesù non contrappone politica e religione: quello che chiede è dare a Dio quello che gli appartiene. 
Ss. Marcellino e Pietro (mf); S. Erasmo; S. Eugenio 
I. 2Pt 3,11b-15a.17-18; Sal 89; Mc 12,13-17.

3 M Ss. Carlo Lwanga e c. (m, rosso). A te, Signore, alzo i miei occhi. A chi propone un caso ridicolo per negare la risurrezione Gesù risponde che la vita del mondo futuro sarà diversa da quella che conosciamo.
 S. Clotilde; S. Oliva. 
2Tm 1,1-3.6-12; Sal 122; Mc 12,18-27.

4 G Fammi conoscere, Signore, le tue vie. Gesù rivela il comandamento più grande che unisce l'amore per Dio e quello per i fratelli.
 S. Quirino; S. Francesco Caracciolo; S. Filippo Smaldone.
 2Tm 2,8-15; Sal 24; Mc 12,28b-34.

5 V S. Bonifacio (m, rosso). Grande pace, Signore, per chi ama la tua legge. Il Signore ci introduce dentro il suo mistero di Figlio di Davide, re promesso, e Figlio di Dio, re eterno. 
S. Franco; S. Pietro Spanò. 
2Tm 3,10-16; Sal 118; Mc 12,35-37.

6 S La mia bocca, Signore, racconterà la tua giustizia. Non la vanità di chi cerca l'applauso attira l'attenzione di Gesù, ma l'umile generosità di chi dona in segreto il poco che ha.
 S. Norberto (mf); S. Claudio; B. Falcone. 
2Tm 4,1-8; Sal 70; Mc 12,38-44.

7 D SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO / A (s, bianco). .
 S. Colmán.
 Dt 8,2-3.14b-16a; Sal 147; 1Cor 10,16-17; Gv 6,51-58

venerdì 22 maggio 2026

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

 24  maggio 2026

DOMENICA DI PENTECOSTE 

RICEVETE LO SPIRITO SANTO


Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.


     Pace e bene a voi,
                         carissimi parrocchiani di Cavino!
            Il tempo corre veloce e più di qualche volta ti prende in contropiede, non ti lascia  respirare in profondità come siamo soliti a dirci.
             Siamo arrivati , anzi già passato il 20 maggio, e il tempo sembra che sia volato. 
Tante cose sono succedute e qualcosa ha inciso in un solco profondo. Valori, buoni sentimenti, affetti, dimensioni che ci maturano e molto.
              La nostra dimensione religiosa cresce di spessore e ci fa ben sperare. In questo mese di maggio abbiamo rivolto la nostra filiale preghiera a Maria, nei fioretti e non solo.
              Maria, nostra mamma, mette in atto il cuore e intercede per noi e noi siamo fiduciosi.
 Affidiamo al cuore immacolato di Maria tutti i nostri pensieri, le persone a noi care, in modo specialissimo i nostri ammalati coloro che sono all’ospedale.
Una mamma non abbandona i suoi figli: LI AMA!
           A TUTTI, ma proprio a tutti ogni bene. Sia per noi un impegno. Non abbassiamo la “guardia”, ma vigili e attenti, superiamo tutte le difficoltà e tendiamo la mano per sostenerci sempre, la dove il Signore ci chiama ad essere operativi.
                      Coraggio, amici miei! Insieme si può.                     Vostro   don  Daniele



 Intenzioni Sante Messe
 

  SABATO   23 -  Ore 19.00   Gamba Bruna e  Tonello Luca e Giuseppe

DOMENICA  24 maggio: Domenica  di PENTECOSTE    ore  9.30  -     Maggiolo Fabio  e nonni , Dalla Bona Ruggero,   Salviato Ottorino  
 - Mazzon Maria e Tonello Silvano.

Lunedì         25 - Ore     9.00    
        
MARTEDì      26 -   Ore     9.00  
      -
MERCOLEDì  27 -  Ore  20.00 - Messa di contrada in via Cavinati  (fam. Muffato Mario )

Giovedi’     28-   Ore    9.00-

Venerdi’      29   Ore     9.00  
    -  
SABATO   30 -   Ore 19.00   -  Cavinato Gino e Ida  - Agostini Tarcisio   - Bragagnolo  Livia e Santini Bruno

DOMENICA 31 maggio:  SANTISSIMA TRINITA’    ore  9.30  -
     Nicoletti Lino e fam. Zanon Pasquale e Regina, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia  -  Facco Graziella e Favaro Pietro -       Sato Armando e Bruna   -  Scapin Bruno

Avvisi  

¨  Mese  di maggio: continuiamo  la recita del santo rosario in casa e/o  assieme nei punti di ritrovo.   Ultimo  appuntamento   Mercoledì 27  ore 20,00  Santa Messa presso  famiglia Muffato Mario  contrada in via Cavinati ove si recita il rosario in questo mese.   

¨ Domenica 24 :     Il gruppo NOI DONNE   conclude l’anno di attività con un momento conviviale (pizza) e la Tombola finale.

¨ Sabato 30:  incontro post cresima con i ragazzi di 5^ elementare  

¨   La sagra si avvicina ....  Venerdì  12  giugno, in occasione del Santo Patrono, Sacro Cuore di Gesù,  dopo la Messa delle ore 19,00 si propone a tutti la CENA COMUNITARIA.  E’ necessaria la prenotazione entro il 7 giugno p.v. da  Michele: 3498460782 – Cristian 3355875511– Nicola 3487315804.   I menù  sono da 20 euro per adulti e  10 euro  per bambini.    

Per  inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738)

 


La Pentecoste è il compimento della promessa di Gesù. Lo Spirito, che è il soffio di Dio, viene donato agli apostoli non come un'idea astratta, ma come presenza viva che trasforma, accende e invia. Le lingue di fuoco che si posano su di loro (I Lettura) non sono un segno spettacolare, ma l'amore visibile di Dio che purifica dalla paura e incoraggia. Da molte voci nasce un solo annuncio e una sola Parola. Questa è la Chiesa: un mosaico di volti, di voci, di doni, tenuti insieme dal respiro stesso di Dio che armonizza le differenze. La Chiesa, nata quel giorno, è il luogo dove la varietà dei doni diventa sinfonia: siamo mandati nel mondo per cantare all'unisono le meraviglie dell'unico amore (II Lettura).

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi. Alleluia.
Le parti mancanti si prendono dalla Messa del giorno

PRIMA LETTURA (At 2,1-11)
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 103)

Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

SECONDA LETTURA (1Cor 12,3-7.12-13)
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
Parola di Dio

SEQUENZA
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.


Canto al Vangelo 

Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia.

VANGELO (Gv 20,19-23)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Parola del Signore 






FOto della settimana










INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali






TORNEO DICALCIO BALILLA ⚽
 Sagra Cavino 
​📅 Martedì 16 Giugno ⏰ ore 20:30📍Sala Beppo
👥 Iscrizione 10€ a coppia
🍔🍻 Durante la serata Stand gastronomico & Bar aperti!
​⚠️ Chiusura iscrizioni Domenica 14 Giugno
📞 Info e iscrizioni: Roberto 3492963986
Alessio 3283565223







25-31 maggio 2026

25 L B.V. Maria Madre della Chiesa (m, bianco). Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! Maria sotto la croce riceve dal Figlio morente il dono di Giovanni: in lui tutti siamo consegnati alla sua maternità. 
Gen 3,9-15.20 opp. At 1,12-14; Sal 86; Gv 19,25-34.

26 M S. Filippo Neri (m, bianco). Il Signore ha rivelato la sua giustizia. Non si rinuncia ai beni per liberarsene, ma per seguire il bene supremo che non si lascia vincere in generosità.
 S. Lamberto di Vence; B. Andrea Franchi. 
1Pt 1,10-16; Sal 97; Mc 10,28-31.

27 M Celebra il Signore, Gerusalemme. Lo stile dei credenti ha priorità differenti da quelle del mondo: non la supremazia, ma il servizio. 
S. Agostino di Canterbury (mf); S. Restituto; S. Eutropio.
 1Pt 1,18-25; Sal 147; Mc 10,32-45.

28 G Presentatevi al Signore con esultanza. Il cieco non ha timore di gridare e chiedere a Gesù il dono della vista: così dovrebbe essere la nostra preghiera.
 S. Germano; S. Ubaldesca; B. Maria B. Bagnesi. 
1Pt 2,2-5.9-12; Sal 99; Mc 10,46-52.

29 V Vieni, Signore, a giudicare la terra. Il fico è simile a quella parte d'Israele che, rifiutando Gesù, non ha saputo produrre il frutto atteso della fede. S. Paolo VI (mf); S. Massimino; S. Orsola (Giulia) Ledóchowska.
 1Pt 4,7-13; Sal 95; Mc 11,11-25.

30 S Ha sete di te, Signore, l'anima mia. Il Signore non si attarda nel convincere chi non vuole ascoltare e ci insegna a sottrarci alle provocazioni del mondo.
 S. Ferdinando III; S. Giovanna d'Arco; S. Giuseppe Marello. 
Gd 17.20-25; Sal 62; Mc 11,27-33.

31 D SS. TRINITÀ / A (s, bianco). o. Visitazione B.V. Maria; S. Petronilla. Es 34,4b-6.8-9;

Cant. Dn 3,52-56; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18.

Il seminatore uscì a seminare.

  12  luglio 2025 XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A) Il seminatore uscì a seminare. Il Vangelo ci racconta - se si eccettua l’ultima f...