Spesso ci si immagina un “Dio” lontano, astratto, ridotto quasi a un sistema di idee contorte o semplicissime, ma inesplicabili.
Soprattutto quando ci si accosta alla dottrina della Trinità, si ha l’impressione di essere di fronte a una sciarada beffarda.
E invece, l’essere concretissimo di Dio è comunione che liberamente si effonde. Anzi, ci chiama a varcare la soglia della sua vita intima e beatificante.
Non riusciamo a capire perché Dio si sia interessato di noi: più di quanto, forse, noi ci interessiamo a noi stessi.
Proprio mentre eravamo peccatori, il Padre ha mandato il suo Figlio per offrirci la vita nuova nello Spirito. Liberamente. Per amore. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”.
Cristo non si impone. Non costringe ad accettarlo. Si consegna alla nostra decisione.
È questa la vertigine della vita umana. Possiamo passare accanto al Signore Gesù che muore e risorge, senza degnarlo di uno sguardo nemmeno distratto.
E, tuttavia, non possiamo fare in modo che egli non esista come il Dio fatto uomo che perdona e salva. “Chi non crede è già stato condannato”.
Ma se ci apriamo alla sua dilezione...
Allora Cristo si rivela come colui che ha suscitato in noi tutte le attese più radicali. E colma a dismisura queste attese.
È la redenzione. È la grazia. È lo Spirito che abita in noi e ci conforma al Signore Gesù.
La vita nuova, che ci viene donata, apparirà in tutta la sua gloria oltre il tempo. Inizia qui, ed è la “vita eterna”.
La bellezza di dialogare fra noi è un privilegio che non tutti possono avvalersi.
Condividere quello che si ha nel cuore è fondamentale: le emozioni, i sentimenti, i buoni propositi. Ci sarebbe da scrivere un romanzo……
Amici la nostra Comunità, pur piccola, vive una storia importante. E’ una Comunità che cerca di non lasciare indietro nessuno. L’io di ogni persona ha il suo ruolo, oserei dire fondamentale. Accresce l’ empatia e cominciamo a imparare a volerci bene. C’è una forte necessità, mai come adesso.
Confesso che con molti di voi è nato questa bella confidenza. Una volta, durante una meditazione a una santa Messa, uscii con una innocente , ma bella richiesta. Ovvero come anche noi Sacerdoti farebbe piacere una pacca sulle spalle.
Amici camminiamo sulla stessa strada dei due discepoli di Emmaus!
DOMENICA 31 maggio: SANTISSIMA TRINITA’ ore 9.30 -
MARTEDì 2 Ore 9.00
MERCOLEDì 3 - Ore 9,00
Giovedi’ 4- Ore 9.00-
Venerdi’ 5- Ore 9.00 - Ore 20,30 Santa messa concelebrata ai Santuari Antoniani di Camposampiero per il nostro vicariato
SABATO 6- Ore 19.00 - - Dalle Fratte Genesio e fam. - Virgis Elio e Pasquali Ada - Cavinato Alida Libralon - Ottorino Righetto Gino - Fasolato Ernesta - Campagnolo Maria ( settimo)
DOMENICA 7 giugno Santissimo Corpo e Sangue di Cristo -
ore 9.30 - - Scapin Samuele e Arino - Bedin Mario e Borsato Dorina -Bedin Luigi, Assunta, Ferdinando, Tecla, Santa e Rita - Mazzon Maria e Tonello Silvano
Avvisi
¨ Venerdì’ 5 giugno: ore 20,10 TREDICINA a Sant’Antonio a seguire, ore 20,30. Santa Messa presso i Santuari Antoniani di Camposampiero per le parrocchie del nostro vicariato.
¨ La sagra si avvicina .... Dal RISVEGLIO che arriverà nelle vostre case troverete il programma completo della nostra sagra, compresa la ricorrenza di Venerdì 12 giugno, Sacro Cuore di Gesù: ore 9.00-12.00 Esposizione e Adorazione del Santissimo Sacramento, con possibilità di confessarsi e Comunione agli ammalati; ore 19,00 Messa delle solenne; ore 20.00 proposta della CENA COMUNITARIA. Ricordo che è necessaria la prenotazione entro il 7 giugno p.v. da Michele: 349.8640782 – Cristian 335.5875511– Nicola 348.7315804
Per inserire in questo foglio avvisi comunitari ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738
«GRANDE È IL SUO AMORE PER NOI»
don Giuliano Saredi, ssp
PRIMA LETTURA (Es 34,4-6.8-9)
Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso.
Dal libro dell’Èsodo
In quei giorni, Mosè si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà».
Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervìce, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la tua eredità».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Dn 3,52-56)
Rit: A te la lode e la gloria nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri.
Benedetto il tuo nome glorioso e santo.
Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso.
Benedetto sei tu sul trono del tuo regno.
Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini.
Benedetto sei tu nel firmamento del cielo.
SECONDA LETTURA (2Cor 13,11-13)
La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.
Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.
La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.
Alleluia.
VANGELO (Gv 3,16-18)
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Parola del Signore
Cant. Dn 3,52-56; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18.
2 M Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione. Gesù non contrappone politica e religione: quello che chiede è dare a Dio quello che gli appartiene.
3 M Ss. Carlo Lwanga e c. (m, rosso). A te, Signore, alzo i miei occhi. A chi propone un caso ridicolo per negare la risurrezione Gesù risponde che la vita del mondo futuro sarà diversa da quella che conosciamo.
4 G Fammi conoscere, Signore, le tue vie. Gesù rivela il comandamento più grande che unisce l'amore per Dio e quello per i fratelli.
5 V S. Bonifacio (m, rosso). Grande pace, Signore, per chi ama la tua legge. Il Signore ci introduce dentro il suo mistero di Figlio di Davide, re promesso, e Figlio di Dio, re eterno.
7 D SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO / A (s, bianco). .







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