venerdì 27 febbraio 2026

NEL VOLTO DI CRISTO RISPLENDE LA GLORIA DI DIO

 1 ° marzo 2026
II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)


Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell’incontro: “Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con il Signore” (Es 34,29). La magnificenza della rivelazione divina si comunica anche a coloro che la ricevono e diventano i mediatori della parola di Dio.
Gesù si mette a brillare come il sole sotto gli occhi di tre discepoli: questo lo individua come colui che è l’ultimo a rivelare Dio, come colui che oltrepassa tutti i suoi predecessori. Ciò è sottolineato ancor più dal fatto che Mosè ed Elia appaiono e si intrattengono con lui.
Essi rappresentano la legge e i profeti, cioè la rivelazione divina prima di Gesù. Gesù è l’ultima manifestazione di Dio. È quello che dimostra la nube luminosa - luogo della presenza divina (come in Es 19) - da dove una voce designa Gesù come il servitore regale di Dio (combinazione del salmo 2, 7 e di Isaia 42, 1). A ciò si aggiunge, in riferimento a Deuteronomio 18, 15, l’esortazione ad ascoltare 
 Gesù, ad ascoltare soprattutto il suo insegnamento morale.



Carissimi....
             In questa seconda domenica di Quaresima, la nostra Comunità cristiana di Cavino, come in tutte le comunità nel mondo,  si ritrova a celebrare l’Eucaristia, vincolo di fraternità e di solidarietà.
Eccoci all’incontro con il Signore Gesù, che oggi si presenta a noi nel fascino della Trasfigurazione. I suoi primi discepoli, i  dodici apostoli, erano in forte crisi di fede. Sfiduciati. Forse alcuni pensavano di abbandonarlo. E Gesù rispose loro sul monte Tabor, con la sua trasfigurazione.   Anche noi, a volte, o sovente, entriamo in crisi. Dall’episodio del Tabor possiamo imparare come comportarci.
     Come all’inizio di un viaggio, raccogliamo tutto ciò che utile e ci permette di perseverare nel cammino.
    Ti invochiamo per la tua Chiesa: fa’ che sia sempre attenta ad ascoltare te, Figlio prediletto nel quale il Padre si compiace. La tua parola sia guida per renderti testimonianza nel mondo.
      Ti invochiamo per noi, che abbiamo contemplato la tua Trasfigurazione sul monte: donaci di essere accanto a te nei momenti di gioia come in quelli in cui ci chiami a condividere l’esperienza della tua croce.
Maestro buono, che nel tuo volto trasfigurato ci doni di contemplare la gloria che ci attende nel tuo regno, donaci la forza di tornare al lavoro di tutti i giorni illuminando la nostra vita della tua luce.
   Sentiamoci privilegiati a Cavino!
                                                              Don Daniele


 
Intenzioni Sante Messe

SABATO   28 -  Ore 18.30  Messa  prefestiva - Salmaso Virginio e Reffo Armida     -      Anna   
                                          
DOMENICA  1°  marzo   - 2^ Domenica di Quaresima  :  ore  9.30  Scapin            Samuele e Arino  -   Cavinato Anna  -  Gallato  Giuseppe   -  Dalla Bona Ruggero    Famiglie CAVINATO  Marco, Maria Amabile Leonunzio e Tarcisio  -   Cavinato Gino e Ida  - .Famiglia Cavinato  Marco., Maria , Amabile,  Leonunzio e Tarcisio
Lunedì       2 -   Ore     9.00      
MARTEDì     3  -  Ore     9.00      
MERCOLEDì  4-  -   Ore     9.00       
Giovedi’   5 -  Ore     9.00        Madeddu Angelo
Venerdi’    6   Ore     9.00       Tonello Silvano e Mazzon Maria
SABATO   7 -  Ore 18.  00   Messa  con la presenza del  Vescovo  mons.  Claudio  :     -    Famiglia  Bedin Fulvio   -  Virgis Elio  e Pasquali  Ada    -                                           Bertapelle  Marcello  (anniversario)
DOMENICA  8  marzo   - 3 ^ Domenica di Quaresima  :  ore  9.30  -                                  Agostini  Sereno e Dorina   - Zaramella Giuseppe e Armida    -                             Torresin Bruno   - Agostini Francesca , Innocente e Genoveffa


Avvisi  
 
· Oggi  dopo la messa delle ore 9.30 ragazzi/e  che riceveranno i sacramenti  con i loro genitori e catechisti si ritrovano a Villafranca Padovana, (Santuario  delle Grazie) per GIORNATA di RIFLESSIONE

· Benvenuto tra noi, Monsignor Claudio!”  Sabato  7 marzo 2026  la comunità di Cavino l’accoglie con gioia e cuore aperto, pronta a camminare insieme per ascoltare la voce dello Spirito e rinnovare la nostra testimonianza di fede.        Alle ore 16,30 Incontro con le insegnanti ed educatrici della scuola  dell’infanzia.,       Alle 18.00  Santa messa e alla sera incontro con il CPP e il CPGE

· Oggi pomeriggio 1° mar: come da tradizione il NOI di Cavino organizza il “Batimarso:

 Incontri   prossimi  
·   sab.7 : ore 9.30 –10.30 catechesi per i ragazzi  Prima Tappa  (2^e 3^^elementare)
·   sab.7 : ore 14.30 catechesi per i ragazzi dell’Anno dei Sacramenti
·  Mart.3   Prove di canto per la corale
· Merc. 4  alle ore 20.45 si terrà l’ultimo incontro formativo dedicato ai genitori, della Scuola dell’infanzia  per approfondire il tema delle emozioni.
 
NB. Per inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738)
 
 
 

NEL VOLTO DI CRISTO RISPLENDE LA GLORIA DI DIO

 
Si suol dire che ogni medaglia ha due facce... ed effettivamente anche il mistero pasquale di Gesù Cristo è, per così dire, una medaglia a due facce. C'è il lato splendente e glorioso, pienamente lucido della risurrezione, ma non può mancare anche l'aspetto più tenebroso, quasi inaccettabile da parte dei discepoli, della passione e della morte del loro Maestro. Gesù aveva annunciato la completezza della sua Pasqua, morte e risurrezione: i discepoli vorrebbero che lui, con loro, giungesse alla meta senza il cammino che ci sta in mezzo, cioè quello del rifiuto, della sofferenza pienamente assunta e vissuta, addirittura della morte. Gesù, che conosce e comprende la nostra debolezza, la quale potrebbe anche sfociare nella rassegnazione o nella disperazione, concede ai suoi discepoli eletti un momento di anticipazione della meta, perché il loro cammino, seppur nella fatica, non abbia tentennamenti e non si arresti. Quel che Cristo ha fatto con i discepoli è offerto, ancora più in pienezza a noi, ogni volta che partecipiamo all'Eucaristia, pegno e sicurezza terrene della nostra stessa Pasqua in Cristo nella vita eterna.


L'esperienza della luce sul Tabor è data al discepolo di Gesù per custodirla nel cuore e attingervi forza nei momenti difficili, ricordando la meta finale del suo cammino.


PRIMA LETTURA (Gen 12,1-4)
Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione
e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.
Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 32)

Rit: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.


SECONDA LETTURA (2Tm 1,8-10)
Dio ci chiama e ci illumina.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’incorruttibilità per mezzo del Vangelo.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)

Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

VANGELO (Mt 17,1-9)
Il suo volto brillò come il sole

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
Parola del Signore

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Sarà una porzione della Collaborazione Pastorale “Tergola” a ricevere il vescovo Claudio Cipolla nella sua prossima tappa della Visita pastorale, che inizia mercoledì 25 febbraio e si concluderà domenica 8 marzo 2026. Una “porzione” in quanto alcune parrocchie erano state già visitate dal vescovo prima della suddivisione in Collaborazioni pastorali.
Tre (delle sette complessive) le parrocchie della Collaborazione “Tergola” che saranno visitate dal vescovo: Arsego, Cavino, San Giorgio delle Pertiche.
La visita inizierà mercoledì 25 febbraio a San Giorgio delle Pertiche con l’incontro con il primo cittadino del Comune, cui seguirà la santa messa alle ore 19.00 in parrocchia e la sera, alle ore 21.00, l’incontro con i giovani delle tre parrocchie coinvolte nella visita pastorale.
A seguire, giovedì 26 febbraio la giornata sarà dedicata alla comunità di Arsego, dove il vescovo celebrerà la messa feriale alle ore 19 e alle ore 21 incontrerà i responsabili degli ambiti pastorali (liturgia, annuncio e carità) delle tre parrocchie.
Il vescovo poi sarà ad Arsego domenica 1° marzo dove celebrerà alle ore 9.45 la messa con la comunità e incontrerà poi gli organismi di comunione della parrocchia (consiglio pastorale parrocchiale e consiglio per la gestione economica). 
Sabato 7 marzo alle ore 16.30 il vescovo sarà nella comunità di Cavino per incontrare le maestre delle tre scuole dell’infanzia parrocchiali presenti nel territorio e alla sera alle ore 18.00 celebrerà la messa a Cavino e incontrerà dopo cena gli organismi di comunione.
Infine domenica 8 marzo la visita pastorale si concluderà con la messa delle ore 9.30 con la comunità di San Giorgio delle Pertiche e l’incontro con gli organismi di comunione della parrocchia.
Durante la visita il vescovo avrà varie occasioni di incontro e confronto con i parroci e i preti residenti.

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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali







              







1 - 8  marzo 2026

1 D II Domenica di Quaresima

S. Felice III; S. Albino; B. Cristoforo da Milano. 

Gen 12,1-4a; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9


2 L Signore, non trattarci secondo i nostri peccati. Bontà d'animo e purezza di cuore fanno sgorgare la misericordia e il perdono. Il giudizio divide, l'amore unisce.
 S. Troadio; S. Angela della Croce; B. Carlo Bono. 
Dn 9,4b-10; Sal 78; Lc 6,36-38.

3 M A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Si cresce nella fede rimanendo fedeli alla Parola. Non conta ciò che si dice o si fa al di fuori di essa.
 Ss. Marino e Asterio; S. Cunegonda; B. Innocenzo da Berzo.
 Is 1,10.16-20; Sal 49; Mt 23,1-12.

4 M Salvami, Signore, per la tua misericordia. La madre dei figli di Zebedeo chiede dei posti d'onore, mentre Gesù parla del "calice" da bere: chi vuole essere grande si faccia servo.
 S. Casimiro; S. Giovanni A. Farina; B. Umberto di Savoia. 
Ger 18,18-20; Sal 30; Mt 20,17-28.

5 G Beato l'uomo che confida nel Signore. Non godrà della beatitudine eterna chi avrà chiuso il cuore al povero, il quale, invece, troverà consolazione in Dio.
 S. Teofilo; S. Adriano di Cesarea; S. Virgilio.
 Ger 17,5-10; Sal 1; Lc 16,19-31.

6 V Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. Per i cristiani dev'essere una gioia poter lavorare nella vigna del Signore che è la Chiesa. Non deludiamo il Padrone.
 S. Marciano; S. Vittorino; S. Coletta Boylet.
Gen 37,3-4.12-13a.17b-28; Sal 104; Mt 21,33-43.45-46.

7 S Misericordioso e pietoso è il Signore. Quanto amore c'è nel cuore del padre misericordioso! Egli attende il figlio perduto e lo accoglie con gioia. Ss. Perpetua e Felicita; S. Gaudioso; S. Teresa M. Redi. 
Mi 7,14-15.18-20; Sal 102; Lc 15,1-3.11-32.

8 D III Domenica di Quaresima
S. Giovanni di Dio; S. Ponzio; S. Provino. 
Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42.

venerdì 20 febbraio 2026

Resistere alla tentazione

 22 febbraio 2026 

I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)

Resistere alla tentazione

Gesù viene presentato come il nuovo Adamo che, contrariamente al primo, resiste alla tentazione. Ma egli è anche il rappresentante del nuovo Israele che, contrariamente al popolo di Dio durante la traversata del deserto che durò quarant’anni, rimette radicalmente la sua vita nelle mani di Dio - mentre il popolo regolarmente rifiutava di essere condotto da Dio.
In ognuno dei tre tentativi di seduzione, si tratta della fiducia in Dio. Si dice, nel Deuteronomio (Dt 6,4): “Ascolta, Israele: Il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze”. Significa esigere che Dio sia il solo ad essere amato da Israele, il solo di cui fidarsi. Ciò significa anche rinunciare alla propria potenza, a “diventare come Dio” (Gen 3,5).
A tre riprese, Satana tenta Gesù a servirsi del suo potere: della sua facoltà di fare miracoli (v. 3), della potenza della sua fede che pretenderebbe obbligare Dio (v. 6), della dominazione del mondo sottomettendosi a Satana e al suo governo di violenza (v. 9). Gesù resiste perché Dio è nel cuore della sua esistenza, perché egli vive grazie alla sua parola (v. 4), perché egli ha talmente fiducia in lui che non vuole attentare alla sua sovranità né alla sua libertà (v. 7), perché egli sa di essere impegnato esclusivamente a servirlo (v. 10).


Intenzioni Sante Messe

SABATO   21-  Ore 18.30  Messa  prefestiva
                                                    - Scapin Emilio Redento  -  Andrigo Graziella

DOMENICA  22   febbraio   - 1^ Domenica di Quaresima  :  ore 9.30  Nicoletti Lino  fam. Zanon Pasquale, Regina e   Maria, Marchetto Bruno e Massarotto Gino e Livia.   - Scapin Antonio, Adele, Liliana e Lino - Betto Amelia,  Badan Marcello e familiari  -  Facco Graziella e Favaro Pietro  -  Bettio Evelina  -  Mazzon Bruno e genitori - Tonello Silvano e Mazzon Maria   - Salviato Giorgio  e Valeria

Lunedì  23    -   Ore     9.00      Gamba  Bruna

MARTEDì     24 Ore     9.00  
      -
MERCOLEDì
 25 Ore     9.00        Pezzin Marilena

Giovedi’   26   Ore     9.00       Secondo l’intenzione di Maria

Venerdi’      27  Ore     9.00  
  
SABATO   28-  Ore 18.30  Messa  prefestiva - Salmaso Virginio e Reffo Armida

DOMENICA  1°  marzo   - 2^ Domenica di Quaresima  :  ore  9.30  Scapin Samuele e Arino  -   Cavinato Anna  -  Gallato  Giuseppe   -    Dalla Bona Ruggero   .Famiglia Cavinato  Marco., Maria , Amabile,  Leonunzio e Tarcisio

  Avvisi 
 

· Oggi  durante la messa delle ore 9.30 il RITO DELLA CHIAMATA  dei ragazzi che riceveranno i sacramenti il 12 aprile, a seguire   incontro con i ragazzi/e di 1^ media.  
 
· Il CPGE propone questa domenica una raccolta straordinaria, a sostegno delle spese per le bollette parrocchiali, che nel periodo invernale sono significative, soprattutto per il riscaldamento.  Alle porte della chiesa raccogliamo il vostro aiuto.

· Dom. 1° mar  dopo la messa delle 9,30, ragazzi/e  e genitori del gruppo “Anno dei sacramenti”  si ritrovano a Villafranca per una “giornata spirituale ” di fraternità.  

· Dom. 1° mar: come da tradizione il NOI di Cavino organizza il “Batimarso”: informazioni per partecipare nella locandina– ritrovo ore 17.oo Centro Parrocchiale

 Incontri   prossimi 
 
sab.21 : ore 14.30 catechesi per i ragazzi dell’Anno dei Sacramenti
 Sab. 28: ore 14.30 catechesi per i ragazzi Terza Tappa (4^ elementare)
 Mart.24   Prove di canto per la corale

 

VINCERE L'INGANNO DELLE TENTAZION

N
el giardino dell'Eden, Adamo ed Eva cedettero alla voce del serpente e si fidarono più di sé stessi che di Dio (I Lettura). La Parola ricevuta da Dio fu messa in dubbio, il frutto proibito apparve desiderabile e così il cuore umano si allontanò dal Creatore. Nel deserto, invece, Gesù, il vero Adamo, incontra lo stesso nemico: il tentatore che lo provoca con il pane, la gloria, il potere (Vangelo). Gesù risponde con le armi della Parola del Padre e dice: «Sta scritto...». Là dove il primo uomo cedette e cadde disobbedendo, il Figlio obbedisce e vince; là dove entrarono il peccato e la morte, egli semina per tutti possibilità di vita e di vittoria (II Lettura). Il silenzio del deserto, dove siamo chiamati a entrare con Gesù, diventi per noi il luogo della vittoria, perché l'amore di Cristo è più forte dell'inganno del maligno. In lui l'umanità ritrova la strada perduta e chi lo segue cammina verso il giardino eterno, nutrito dalla Parola che salva e mai inganna. Durante la Quaresima ognuno senta il dovere di unirsi a Cristo per combattere il male che c'è nel mondo e vincerlo.
don Donato Allegretti
Gesù vince il male con la Parola. La resistenza e la vittoria sulle tentazioni del potere e dell'avere iniziano nel totale affidamento a Dio.

PRIMA LETTURA (Gen 2,7-9; 3,1-7)
La creazione dei progenitori e il loro peccato.

Dal libro della Gènesi

Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 50)

Rit: Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

SECONDA LETTURA (Rm 5,12-19)
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Parola di Dio.

Canto al Vangelo (Mt 4,4b)

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

VANGELO (Mt 4,1-11)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
Parola del Signore





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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali

🥁 E' ora di... BATIMARSO ! 🥁
📅 Domenica 1 Marzo    🕔 Ritrovo ore 17

📍Ritrovo presso  Centro Parrocchiale NOI-Cavino 
→ Arrivo al   Centro Civico “Oriana Fallaci” 

Porta bidoni, tecie… e tutto ciò che fa casin! 🔊😆
E alla fine…   Ristoro in compagnia! 🍕🥤

📲Info: Mario 3497411583                    Linda 3497545877
💥 Grandi e Piccini....    Vi aspettiamo!



              








23 febbraio-1 marzo 2026

23 L Le tue parole, Signore, sono spirito e vita. Il bene seminato con amore in vita non andrà dimenticato. Nel giudizio finale i giusti vedranno Dio. 

S. Policarpo; S. Giuseppina Vannini; B. Nicola Tabouillot.

 Lv 19,1-2.11-18; Sal 18; Mt 25,31-46.


24 M Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce. Gesù insegna a pregare senza troppe parole: il Padre sa già di cosa abbiamo bisogno.

 S. Modesto; B. Costanzo Servoli; B. Tommaso M. Fusco.

 Is 55,10-11; Sal 33; Mt 6,7-15.


25 M Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto. Come Giona fu segno per Ninive, così il Figlio dell'uomo sarà un segno per chi cerca Dio.

 S. Nestore; S. Cesario; B. Domenico Lentini. 

Gn 3,1-10; Sal 50; Lc 11,29-32.


26 G Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto. Gesù ci invita a chiedere, a cercare e a bussare con fiducia: Dio dona cose buone ai suoi figli. 

S. Alessandro di Alessandria; S. Faustiniano; S. Porfirio. 

Est 4,17n.p-r.aa-bb.gg-hh (NV); Sal 137; Mt 7,7-12.


27 V Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere? Non basta non uccidere: anche l'ira e l'insulto sono peccati. Per andare in chiesa dobbiamo prima essere riconciliati col fratello. 

S. Gregorio di Narek; S. Onorina; S. Gabriele dell'Addol. 

Ez 18,21-28; Sal 129; Mt 5,20-26.


28 S Beato chi cammina nella legge del Signore. Il Signore ci chiede la perfezione: amare anche chi non ci ama e ci è nemico. 

S. Romano; B. Daniele Brottier. 

Dt 26,16-19; Sal 118; Mt 5,43-48.


1 D II Domenica di Quaresima

S. Felice III; S. Albino; B. Cristoforo da Milano. 

Gen 12,1-4a; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9


RICEVETE LO SPIRITO SANTO

 24  maggio 2026 DOMENICA DI PENTECOSTE   RICEVETE LO SPIRITO SANTO Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffo...