venerdì 27 febbraio 2026

NEL VOLTO DI CRISTO RISPLENDE LA GLORIA DI DIO

 1 ° marzo 2026
II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)


Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell’incontro: “Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con il Signore” (Es 34,29). La magnificenza della rivelazione divina si comunica anche a coloro che la ricevono e diventano i mediatori della parola di Dio.
Gesù si mette a brillare come il sole sotto gli occhi di tre discepoli: questo lo individua come colui che è l’ultimo a rivelare Dio, come colui che oltrepassa tutti i suoi predecessori. Ciò è sottolineato ancor più dal fatto che Mosè ed Elia appaiono e si intrattengono con lui.
Essi rappresentano la legge e i profeti, cioè la rivelazione divina prima di Gesù. Gesù è l’ultima manifestazione di Dio. È quello che dimostra la nube luminosa - luogo della presenza divina (come in Es 19) - da dove una voce designa Gesù come il servitore regale di Dio (combinazione del salmo 2, 7 e di Isaia 42, 1). A ciò si aggiunge, in riferimento a Deuteronomio 18, 15, l’esortazione ad ascoltare 
 Gesù, ad ascoltare soprattutto il suo insegnamento morale.



Carissimi....
             In questa seconda domenica di Quaresima, la nostra Comunità cristiana di Cavino, come in tutte le comunità nel mondo,  si ritrova a celebrare l’Eucaristia, vincolo di fraternità e di solidarietà.
Eccoci all’incontro con il Signore Gesù, che oggi si presenta a noi nel fascino della Trasfigurazione. I suoi primi discepoli, i  dodici apostoli, erano in forte crisi di fede. Sfiduciati. Forse alcuni pensavano di abbandonarlo. E Gesù rispose loro sul monte Tabor, con la sua trasfigurazione.   Anche noi, a volte, o sovente, entriamo in crisi. Dall’episodio del Tabor possiamo imparare come comportarci.
     Come all’inizio di un viaggio, raccogliamo tutto ciò che utile e ci permette di perseverare nel cammino.
    Ti invochiamo per la tua Chiesa: fa’ che sia sempre attenta ad ascoltare te, Figlio prediletto nel quale il Padre si compiace. La tua parola sia guida per renderti testimonianza nel mondo.
      Ti invochiamo per noi, che abbiamo contemplato la tua Trasfigurazione sul monte: donaci di essere accanto a te nei momenti di gioia come in quelli in cui ci chiami a condividere l’esperienza della tua croce.
Maestro buono, che nel tuo volto trasfigurato ci doni di contemplare la gloria che ci attende nel tuo regno, donaci la forza di tornare al lavoro di tutti i giorni illuminando la nostra vita della tua luce.
   Sentiamoci privilegiati a Cavino!
                                                              Don Daniele


 
Intenzioni Sante Messe

SABATO   28 -  Ore 18.30  Messa  prefestiva - Salmaso Virginio e Reffo Armida     -      Anna   
                                          
DOMENICA  1°  marzo   - 2^ Domenica di Quaresima  :  ore  9.30  Scapin            Samuele e Arino  -   Cavinato Anna  -  Gallato  Giuseppe   -  Dalla Bona Ruggero    Famiglie CAVINATO  Marco, Maria Amabile Leonunzio e Tarcisio  -   Cavinato Gino e Ida  - .Famiglia Cavinato  Marco., Maria , Amabile,  Leonunzio e Tarcisio
Lunedì       2 -   Ore     9.00      
MARTEDì     3  -  Ore     9.00      
MERCOLEDì  4-  -   Ore     9.00       
Giovedi’   5 -  Ore     9.00        Madeddu Angelo
Venerdi’    6   Ore     9.00       Tonello Silvano e Mazzon Maria
SABATO   7 -  Ore 18.  00   Messa  con la presenza del  Vescovo  mons.  Claudio  :     -    Famiglia  Bedin Fulvio   -  Virgis Elio  e Pasquali  Ada    -                                           Bertapelle  Marcello  (anniversario)
DOMENICA  8  marzo   - 3 ^ Domenica di Quaresima  :  ore  9.30  -                                  Agostini  Sereno e Dorina   - Zaramella Giuseppe e Armida    -                             Torresin Bruno   - Agostini Francesca , Innocente e Genoveffa


Avvisi  
 
· Oggi  dopo la messa delle ore 9.30 ragazzi/e  che riceveranno i sacramenti  con i loro genitori e catechisti si ritrovano a Villafranca Padovana, (Santuario  delle Grazie) per GIORNATA di RIFLESSIONE

· Benvenuto tra noi, Monsignor Claudio!”  Sabato  7 marzo 2026  la comunità di Cavino l’accoglie con gioia e cuore aperto, pronta a camminare insieme per ascoltare la voce dello Spirito e rinnovare la nostra testimonianza di fede.        Alle ore 16,30 Incontro con le insegnanti ed educatrici della scuola  dell’infanzia.,       Alle 18.00  Santa messa e alla sera incontro con il CPP e il CPGE

· Oggi pomeriggio 1° mar: come da tradizione il NOI di Cavino organizza il “Batimarso:

 Incontri   prossimi  
·   sab.7 : ore 9.30 –10.30 catechesi per i ragazzi  Prima Tappa  (2^e 3^^elementare)
·   sab.7 : ore 14.30 catechesi per i ragazzi dell’Anno dei Sacramenti
·  Mart.3   Prove di canto per la corale
· Merc. 4  alle ore 20.45 si terrà l’ultimo incontro formativo dedicato ai genitori, della Scuola dell’infanzia  per approfondire il tema delle emozioni.
 
NB. Per inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738)
 
 
 

NEL VOLTO DI CRISTO RISPLENDE LA GLORIA DI DIO

 
Si suol dire che ogni medaglia ha due facce... ed effettivamente anche il mistero pasquale di Gesù Cristo è, per così dire, una medaglia a due facce. C'è il lato splendente e glorioso, pienamente lucido della risurrezione, ma non può mancare anche l'aspetto più tenebroso, quasi inaccettabile da parte dei discepoli, della passione e della morte del loro Maestro. Gesù aveva annunciato la completezza della sua Pasqua, morte e risurrezione: i discepoli vorrebbero che lui, con loro, giungesse alla meta senza il cammino che ci sta in mezzo, cioè quello del rifiuto, della sofferenza pienamente assunta e vissuta, addirittura della morte. Gesù, che conosce e comprende la nostra debolezza, la quale potrebbe anche sfociare nella rassegnazione o nella disperazione, concede ai suoi discepoli eletti un momento di anticipazione della meta, perché il loro cammino, seppur nella fatica, non abbia tentennamenti e non si arresti. Quel che Cristo ha fatto con i discepoli è offerto, ancora più in pienezza a noi, ogni volta che partecipiamo all'Eucaristia, pegno e sicurezza terrene della nostra stessa Pasqua in Cristo nella vita eterna.


L'esperienza della luce sul Tabor è data al discepolo di Gesù per custodirla nel cuore e attingervi forza nei momenti difficili, ricordando la meta finale del suo cammino.


PRIMA LETTURA (Gen 12,1-4)
Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione
e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.
Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 32)

Rit: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.


SECONDA LETTURA (2Tm 1,8-10)
Dio ci chiama e ci illumina.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’incorruttibilità per mezzo del Vangelo.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)

Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

VANGELO (Mt 17,1-9)
Il suo volto brillò come il sole

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
Parola del Signore

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Sarà una porzione della Collaborazione Pastorale “Tergola” a ricevere il vescovo Claudio Cipolla nella sua prossima tappa della Visita pastorale, che inizia mercoledì 25 febbraio e si concluderà domenica 8 marzo 2026. Una “porzione” in quanto alcune parrocchie erano state già visitate dal vescovo prima della suddivisione in Collaborazioni pastorali.
Tre (delle sette complessive) le parrocchie della Collaborazione “Tergola” che saranno visitate dal vescovo: Arsego, Cavino, San Giorgio delle Pertiche.
La visita inizierà mercoledì 25 febbraio a San Giorgio delle Pertiche con l’incontro con il primo cittadino del Comune, cui seguirà la santa messa alle ore 19.00 in parrocchia e la sera, alle ore 21.00, l’incontro con i giovani delle tre parrocchie coinvolte nella visita pastorale.
A seguire, giovedì 26 febbraio la giornata sarà dedicata alla comunità di Arsego, dove il vescovo celebrerà la messa feriale alle ore 19 e alle ore 21 incontrerà i responsabili degli ambiti pastorali (liturgia, annuncio e carità) delle tre parrocchie.
Il vescovo poi sarà ad Arsego domenica 1° marzo dove celebrerà alle ore 9.45 la messa con la comunità e incontrerà poi gli organismi di comunione della parrocchia (consiglio pastorale parrocchiale e consiglio per la gestione economica). 
Sabato 7 marzo alle ore 16.30 il vescovo sarà nella comunità di Cavino per incontrare le maestre delle tre scuole dell’infanzia parrocchiali presenti nel territorio e alla sera alle ore 18.00 celebrerà la messa a Cavino e incontrerà dopo cena gli organismi di comunione.
Infine domenica 8 marzo la visita pastorale si concluderà con la messa delle ore 9.30 con la comunità di San Giorgio delle Pertiche e l’incontro con gli organismi di comunione della parrocchia.
Durante la visita il vescovo avrà varie occasioni di incontro e confronto con i parroci e i preti residenti.

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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali







              







1 - 8  marzo 2026

1 D II Domenica di Quaresima

S. Felice III; S. Albino; B. Cristoforo da Milano. 

Gen 12,1-4a; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9


2 L Signore, non trattarci secondo i nostri peccati. Bontà d'animo e purezza di cuore fanno sgorgare la misericordia e il perdono. Il giudizio divide, l'amore unisce.
 S. Troadio; S. Angela della Croce; B. Carlo Bono. 
Dn 9,4b-10; Sal 78; Lc 6,36-38.

3 M A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Si cresce nella fede rimanendo fedeli alla Parola. Non conta ciò che si dice o si fa al di fuori di essa.
 Ss. Marino e Asterio; S. Cunegonda; B. Innocenzo da Berzo.
 Is 1,10.16-20; Sal 49; Mt 23,1-12.

4 M Salvami, Signore, per la tua misericordia. La madre dei figli di Zebedeo chiede dei posti d'onore, mentre Gesù parla del "calice" da bere: chi vuole essere grande si faccia servo.
 S. Casimiro; S. Giovanni A. Farina; B. Umberto di Savoia. 
Ger 18,18-20; Sal 30; Mt 20,17-28.

5 G Beato l'uomo che confida nel Signore. Non godrà della beatitudine eterna chi avrà chiuso il cuore al povero, il quale, invece, troverà consolazione in Dio.
 S. Teofilo; S. Adriano di Cesarea; S. Virgilio.
 Ger 17,5-10; Sal 1; Lc 16,19-31.

6 V Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. Per i cristiani dev'essere una gioia poter lavorare nella vigna del Signore che è la Chiesa. Non deludiamo il Padrone.
 S. Marciano; S. Vittorino; S. Coletta Boylet.
Gen 37,3-4.12-13a.17b-28; Sal 104; Mt 21,33-43.45-46.

7 S Misericordioso e pietoso è il Signore. Quanto amore c'è nel cuore del padre misericordioso! Egli attende il figlio perduto e lo accoglie con gioia. Ss. Perpetua e Felicita; S. Gaudioso; S. Teresa M. Redi. 
Mi 7,14-15.18-20; Sal 102; Lc 15,1-3.11-32.

8 D III Domenica di Quaresima
S. Giovanni di Dio; S. Ponzio; S. Provino. 
Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42.

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