venerdì 22 maggio 2026

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

 24  maggio 2026

DOMENICA DI PENTECOSTE 

RICEVETE LO SPIRITO SANTO


Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.


     Pace e bene a voi,
                         carissimi parrocchiani di Cavino!
            Il tempo corre veloce e più di qualche volta ti prende in contropiede, non ti lascia  respirare in profondità come siamo soliti a dirci.
             Siamo arrivati , anzi già passato il 20 maggio, e il tempo sembra che sia volato. 
Tante cose sono succedute e qualcosa ha inciso in un solco profondo. Valori, buoni sentimenti, affetti, dimensioni che ci maturano e molto.
              La nostra dimensione religiosa cresce di spessore e ci fa ben sperare. In questo mese di maggio abbiamo rivolto la nostra filiale preghiera a Maria, nei fioretti e non solo.
              Maria, nostra mamma, mette in atto il cuore e intercede per noi e noi siamo fiduciosi.
 Affidiamo al cuore immacolato di Maria tutti i nostri pensieri, le persone a noi care, in modo specialissimo i nostri ammalati coloro che sono all’ospedale.
Una mamma non abbandona i suoi figli: LI AMA!
           A TUTTI, ma proprio a tutti ogni bene. Sia per noi un impegno. Non abbassiamo la “guardia”, ma vigili e attenti, superiamo tutte le difficoltà e tendiamo la mano per sostenerci sempre, la dove il Signore ci chiama ad essere operativi.
                      Coraggio, amici miei! Insieme si può.                     Vostro   don  Daniele



 Intenzioni Sante Messe
 

  SABATO   23 -  Ore 19.00   Gamba Bruna e  Tonello Luca e Giuseppe

DOMENICA  24 maggio: Domenica  di PENTECOSTE    ore  9.30  -     Maggiolo Fabio  e nonni , Dalla Bona Ruggero,   Salviato Ottorino  
 - Mazzon Maria e Tonello Silvano.

Lunedì         25 - Ore     9.00    
        
MARTEDì      26 -   Ore     9.00  
      -
MERCOLEDì  27 -  Ore  20.00 - Messa di contrada in via Cavinati  (fam. Muffato Mario )

Giovedi’     28-   Ore    9.00-

Venerdi’      29   Ore     9.00  
    -  
SABATO   30 -   Ore 19.00   -  Cavinato Gino e Ida  - Agostini Tarcisio   - Bragagnolo  Livia e Santini Bruno

DOMENICA 31 maggio:  SANTISSIMA TRINITA’    ore  9.30  -
     Nicoletti Lino e fam. Zanon Pasquale e Regina, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia  -  Facco Graziella e Favaro Pietro -       Sato Armando e Bruna   -  Scapin Bruno

Avvisi  

¨  Mese  di maggio: continuiamo  la recita del santo rosario in casa e/o  assieme nei punti di ritrovo.   Ultimo  appuntamento   Mercoledì 27  ore 20,00  Santa Messa presso  famiglia Muffato Mario  contrada in via Cavinati ove si recita il rosario in questo mese.   

¨ Domenica 24 :     Il gruppo NOI DONNE   conclude l’anno di attività con un momento conviviale (pizza) e la Tombola finale.

¨ Sabato 30:  incontro post cresima con i ragazzi di 5^ elementare  

¨   La sagra si avvicina ....  Venerdì  12  giugno, in occasione del Santo Patrono, Sacro Cuore di Gesù,  dopo la Messa delle ore 19,00 si propone a tutti la CENA COMUNITARIA.  E’ necessaria la prenotazione entro il 7 giugno p.v. da  Michele: 3498460782 – Cristian 3355875511– Nicola 3487315804.   I menù  sono da 20 euro per adulti e  10 euro  per bambini.    

Per  inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738)

 


La Pentecoste è il compimento della promessa di Gesù. Lo Spirito, che è il soffio di Dio, viene donato agli apostoli non come un'idea astratta, ma come presenza viva che trasforma, accende e invia. Le lingue di fuoco che si posano su di loro (I Lettura) non sono un segno spettacolare, ma l'amore visibile di Dio che purifica dalla paura e incoraggia. Da molte voci nasce un solo annuncio e una sola Parola. Questa è la Chiesa: un mosaico di volti, di voci, di doni, tenuti insieme dal respiro stesso di Dio che armonizza le differenze. La Chiesa, nata quel giorno, è il luogo dove la varietà dei doni diventa sinfonia: siamo mandati nel mondo per cantare all'unisono le meraviglie dell'unico amore (II Lettura).

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi. Alleluia.
Le parti mancanti si prendono dalla Messa del giorno

PRIMA LETTURA (At 2,1-11)
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 103)

Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

SECONDA LETTURA (1Cor 12,3-7.12-13)
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
Parola di Dio

SEQUENZA
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.


Canto al Vangelo 

Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia.

VANGELO (Gv 20,19-23)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Parola del Signore 






FOto della settimana










INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali






TORNEO DICALCIO BALILLA ⚽
 Sagra Cavino 
​📅 Martedì 16 Giugno ⏰ ore 20:30📍Sala Beppo
👥 Iscrizione 10€ a coppia
🍔🍻 Durante la serata Stand gastronomico & Bar aperti!
​⚠️ Chiusura iscrizioni Domenica 14 Giugno
📞 Info e iscrizioni: Roberto 3492963986
Alessio 3283565223







25-31 maggio 2026

25 L B.V. Maria Madre della Chiesa (m, bianco). Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! Maria sotto la croce riceve dal Figlio morente il dono di Giovanni: in lui tutti siamo consegnati alla sua maternità. 
Gen 3,9-15.20 opp. At 1,12-14; Sal 86; Gv 19,25-34.

26 M S. Filippo Neri (m, bianco). Il Signore ha rivelato la sua giustizia. Non si rinuncia ai beni per liberarsene, ma per seguire il bene supremo che non si lascia vincere in generosità.
 S. Lamberto di Vence; B. Andrea Franchi. 
1Pt 1,10-16; Sal 97; Mc 10,28-31.

27 M Celebra il Signore, Gerusalemme. Lo stile dei credenti ha priorità differenti da quelle del mondo: non la supremazia, ma il servizio. 
S. Agostino di Canterbury (mf); S. Restituto; S. Eutropio.
 1Pt 1,18-25; Sal 147; Mc 10,32-45.

28 G Presentatevi al Signore con esultanza. Il cieco non ha timore di gridare e chiedere a Gesù il dono della vista: così dovrebbe essere la nostra preghiera.
 S. Germano; S. Ubaldesca; B. Maria B. Bagnesi. 
1Pt 2,2-5.9-12; Sal 99; Mc 10,46-52.

29 V Vieni, Signore, a giudicare la terra. Il fico è simile a quella parte d'Israele che, rifiutando Gesù, non ha saputo produrre il frutto atteso della fede. S. Paolo VI (mf); S. Massimino; S. Orsola (Giulia) Ledóchowska.
 1Pt 4,7-13; Sal 95; Mc 11,11-25.

30 S Ha sete di te, Signore, l'anima mia. Il Signore non si attarda nel convincere chi non vuole ascoltare e ci insegna a sottrarci alle provocazioni del mondo.
 S. Ferdinando III; S. Giovanna d'Arco; S. Giuseppe Marello. 
Gd 17.20-25; Sal 62; Mc 11,27-33.

31 D SS. TRINITÀ / A (s, bianco). o. Visitazione B.V. Maria; S. Petronilla. Es 34,4b-6.8-9;

Cant. Dn 3,52-56; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18.

venerdì 15 maggio 2026

Io sono con voi tutti i giorni

  17 maggio 2026

ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO A)

Io sono con voi tutti i giorni

Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10). È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1). Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.


   È giunta l'ora ed è questa!

              Il Signore ritorna al Padre, sale al cielo, ma non ci lascia orfani.    Ha promesso che si manderà il Consolatore, lo spirito di verità. Ma cosa significa tutto questo?
              È giunta l'ora ed è questa: siamo chiamati ad essere protagonisti della nostra storia,  del nostro tempo, delle nostre scelte, nelle nostre azioni.  
Ora è il nostro tempo nel quale ogni nostra  azione ha il suo significato. Un tempo prezioso dove non possiamo demandare agli altri quello che spetta ad ognuno di noi, dove non possiamo lasciar correre, ma responsabili,  anche del nostro pensiero,  siamo chiamati a scrivere pagine di storia con noi stessi con gli altri con il creato che ci ospita e anche col buon Dio.  
 Pensare che oggi, in un mondo disorientato di tutto come dicono alcuni teorici, noi siamo il 5° VANGELO!!!
Pensare che a questo fa tremare i polsi.  Non dobbiamo aver paura.  Se il Signore permette tutto questo ha nel suo cuore un progetto da realizzare.   
Ci ha promesso lo Spirito Consolatore !  
 Impariamo ad ascoltarlo e Lui ci sosterrà.
       Buona vita, parrocchiani di  Cavino
Pace e bene .                      
                                  Vostro,     don  Daniele


 Intenzioni Sante Messe

  SABATO   16-  Ore 19.00:   Salmaso Virginio e Reffo  Armida            - Spanesi Ugo   - Favaro Agostino e def. famiglia 
 
DOMENICA  17 maggio :   ASCENSIONE del SIGNORE     ore  9.30  -     Dalle Fratte Ivo e Giuseppe - Gallato Giuseppe - Morosinotto Luigi, Franco, Igino ed Ester  -  Bragagnolo  Umberto e Salviato Anna
   - Caon Pierina,  Pedron Veneranda ( anniversario)   - Pieretti Gaetano e Damin Gioconda  -  Mazzon Bruno  - Pinato Agnese (settimo)

Lunedì   18 Ore     9.00     
MARTEDì      19 -    Ore     9.00  
MERCOLEDì  20 -  Ore  20.00 - (Messa di contrada in via Rimembranza fam. Massarotto)
Giovedi’     21-   Ore    9.00-
Venerdi’      22  Ore     9.00     
  
SABATO   23 -  Ore 19.00   Gamba Bruna e  Tonello Luca e Giuseppe

DOMENICA  24 maggio: Domenica  di PENTECOSTE    ore  9.30  -
     Maggiolo Fabio  e nonni , Dalla Bona Ruggero,   Salviato Ottorino.
          - Mazzon Mara e Tonello Silvano.

 
Avvisi  
¨  Mese  di maggio: continuiamo  la recita del santo rosario in casa e/o  assieme nei punti di ritrovo.    Mercoledì 20  ore 20,00  Santa Messa presso  famiglia Massarotto Ernesto e fratelli  contrada in via della Rimembranza ove si recita il rosario in questo mese 

¨ Domenica 17 :   Sentiamoci fieri di accogliere  col  sacramento del Battesimo   Giulio Malosso Sartori  di Tomas ed Elena

¨ Domenica 17 :   Il gruppo di I.C. Primo discepolato 3^ tappa (4^ elementare), genitori, catechisti e ragazzi/e si ritrovano a Villafranca Padovana l’intera giornata per la conclusione del percorso catechistico.

¨ Giovedì 21:   ROGAZIONI   delle 7 parrocchie della nostra collaborazione  pastorale: ore 19.00  partenza  a Villa del Conte, ore 20,30 Santa Giustina in Colle e ore 21,00 a San Giorgio delle Pertiche.   Segue  rinfresco  per i partecipanti   ( vedi manifesto) 
 
¨ Sabato 23 :  incontro post cresima con i ragazzi di 5^ elementare 
 
¨  Domenica 24 :     Il gruppo NOI DONNE   conclude   l’anno di attività con un momento conviviale (pizza) e la Tombola finale.

Per  inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738)

 

 Fate miei discepoli tutti i popoli

La solennità dell'Ascensione del Signore non commemora un distacco, ma celebra una presenza. Cessa la presenza terrena di Gesù tra i suoi discepoli e inizia il tempo di quella invisibile nello Spirito, attraverso il segno visibile della comunità dei credenti: la Chiesa. Gli apostoli fissano il cielo, che ha sottratto Cristo ai loro occhi; nel loro cuore vi è il peso di un'assenza, mitigato dalla promessa dello Spirito Santo. Ma subito c'è chi li risveglia alla realtà: devono credere che stanno celebrando una presenza che elude tempo e spazio (I Lettura). Il Risorto appare loro: la sua presenza rincuora, le sue parole confortano; ne saranno testimoni e annunciatori alle genti (Vangelo). L'apostolo Paolo (II Lettura) dà voce al mistero stupendo che la festa odierna affida ai credenti: il Signore asceso al cielo, nostra speranza ed eredità, ci convoca a condividere la sua stessa gloria, dove egli ci ha preceduto. Nell'attesa, la mente e il cuore rivolti ai gaudi eterni, viviamo in questo mondo con la libertà e la gioia di chi sa di essere in cammino verso il "tesoro di gloria" certo ed eterno. La nostra fede non indulga a un'assenza, ma contempli e celebri una presenza.
don Giuliano Saredi, ssp

 

PRIMA LETTURA (At 1,1-11)
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».


SALMO RESPONSORIALE (Sal 46)

Rit: Ascende il Signore tra canti di gioia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

SECONDA LETTURA (Ef 1,17-23)
Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.
Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)

Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.

VANGELO (Mt 28,16-20)
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Parola del Signore




FOto della settimana










INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali





TORNEO DICALCIO BALILLA ⚽
 Sagra Cavino 
​📅 Martedì 16 Giugno ⏰ ore 20:30📍Sala Beppo
👥 Iscrizione 10€ a coppia
🍔🍻 Durante la serata Stand gastronomico & Bar aperti!
​⚠️ Chiusura iscrizioni Domenica 14 Giugno
📞 Info e iscrizioni: Roberto 3492963986
Alessio 3283565223






18-24 maggio 2026

18 L Regni della terra, cantate a Dio. Gesù sa che siamo deboli e non dobbiamo abbatterci per le nostre cadute: egli è più grande del nostro peccato! 
S. Giovanni I (mf); S. Felice da Cantalice; B. Blandina.
 At 19,1-8; Sal 67; Gv 16,29-33.

19 M Regni della terra, cantate a Dio. Il Signore prega per i discepoli che il Padre gli ha dato: essi hanno creduto e osservato la sua Parola.
 S. Pietro Celestino; S. Ivo; S. Crispino da Viterbo.
 At 20,17-27; Sal 67; Gv 17,1-11a.

20 M Regni della terra, cantate a Dio. Il desiderio di nostro Signore è che siamo una cosa sola fra noi, come lui è uno con il Padre. 
S. Bernardino da Siena (mf); S. Lidia; B. Luigi Talamoni. 
At 20,28-38; Sal 67; Gv 17,11b-19.

21 G Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Nella sua preghiera al Padre, Gesù ha pensato anche a noi, i discepoli che crederanno in lui.
 Ss. Cristoforo Magallanes e c. (mf); S. Carlo Eugenio de Mazenod. 
At 22,30; 23,6-11; Sal 15; Gv 17,20-26.

22 V Il Signore ha posto il suo trono nei cieli. Gesù rivela a Pietro la vera sequela: seguirlo accettando anche ciò che non avrebbe mai scelto di propria iniziativa. 
S. Rita da Cascia (mf); S. Giulia; S. Umiltà (Rosanna). 
At 25,13-21; Sal 102; Gv 21,15-19.

23 S Gli uomini retti, Signore, contempleranno il tuo volto. Il Signore ci invita a non paragonarci agli altri, ma a seguire la sua volontà: «Tu vieni e seguimi». 
S. Desiderio; S. Onorato; S. Giovanni B. de Rossi.
At 28,16-20.30-31; Sal 10; Gv 21,20-25.

24 D DOMENICA DI PENTECOSTE / A (s, rosso). 
. B.V. Maria Ausiliatrice; S. Sèrvulo. 
At 2,1-11; Sal 103; 1Cor 12,3b-7.12-13; Gv 20,19-23. 

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

 24  maggio 2026 DOMENICA DI PENTECOSTE   RICEVETE LO SPIRITO SANTO Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffo...