venerdì 30 gennaio 2026

Una gioia che regna.

 1° febbraio 2026

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Una gioia che regna

Beati i poveri davanti a Dio... Che messaggio! Lascia che Dio ti colmi! Egli ti ama malgrado la tua povertà, malgrado i tuoi limiti. Quando sei addolorato dall’effimero della felicità umana sempre minacciata, quando ti senti povero, quando l’afflizione ti paralizza, ascolta la grande promessa di Dio: sarete consolati, sarete sfamati, vedrete Dio... Questa promessa è nel cuore della nostra fede. Tutto il lieto messaggio di Gesù si riflette nelle beatitudini come uno specchio ardente. Colui che ha accolto la buona novella nel più profondo di sé stesso e nel quale questa verità raggiunge le radici dell’esistenza, diventerà naturalmente misericordioso e indulgente nel giudizio che ha sugli altri. Sarà capace di diffondere la pace, perché egli stesso la possiederà.
Se solamente fossimo in grado di vivere seguendo l’atteggiamento fondamentale delle beatitudini! Se solamente potessimo amare e avere fiducia come Gesù! Forse allora molti uomini che la vita ha reso amari e chiusi, ai quali le numerose delusioni hanno fatto perdere la fede in Dio e negli uomini, forse potrebbero ugualmente ricominciare a credere nella bontà di Dio e nella sua sollecitudine, attraverso la bontà e la sollecitudine umane. Forse allora molti uomini potrebbero ugualmente contare su Dio per instaurare su questa terra il bene, e offrirci quello che abbiamo sperato e atteso durante tutta la nostra vita: la sicurezza e la gioia. Una gioia che regna.


Carissimi cristiani di Cavino,
                                               Pace e bene.


             Il valore della vita non è calcolabile, non può avere limiti, né confini: E’ UN DONO CHE IL BUON DIO CI FA’.
      Oggi voglio farvi un dono specialissimo che a me ha fatto bene e continua a farlo. E’ una preghiera che Giovanni Paolo II° ha scritto e ci ha lasciato in eredità. Queste parole facciamole diventare quotidiane.

O Maria, aurora del mondo nuovo,

Madre dei viventi, affidiamo a Te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato
di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi dall'indifferenza
o da una presunta pietà.
Fa’ che quanti credono nel tuo Figlio
sappiano annunciare con franchezza e amore
agli uomini del nostro tempo il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo
come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo con gratitudine
in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo
con tenacia operosa, per costruire,
insieme con tutti gli uomini di buona volontà,
la civiltà della verità e dell'amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.

 
vostro,  don Daniele
 

   



Intenzioni Sante Messe

SABATO   31-  Ore 18.30  Messa  prefestiva -   Gamba Bruna ( settimo)
  Favaro Agostino e famiglia  -  Salmaso Virginio e Reffo Armida

DOMENICA  1°  febbraio -  4^ Domenica  del  T. O. :  ore 9.30  - 
 Fabian Adriano - Scapin Samuele  -  Salviato Valeria  - Tosato Graziano, Carolina  e Giovanni -  Gallato Giuseppe  - Cavinato Antonio e Stocco Norina
     
 Lunedì    2 - PRESENTAZIONE  di  GESU ’  (CandeloraOre  15.00                           Messa           - Nicoletti Donatella

MARTEDì      3Ore     9.00
     
MERCOLEDì  4 -   Ore     9.00 
   
GIOVEDI’        5 -  Ore     9.00   
 
VENERDì      6-    Ore     9.00 
   
SABATO   7-  Ore 18.30  Messa  prefestiva Virgis  Elio  e Pasquali Ada
                           - Pezzin Marilena  (anniversario)  - Cavarzan Angela.

DOMENICA  8  febbraio - 5 ^ Domenica del  Tempo. Ordinario :  ore 9.30  
-  Agostini Sereno e Dorina    - Agostini Francesca, Innocente e Genoveffa  –  Zaramella Fabio   -   Fam. Zaramella Giuseppe ed Ermida -  Tonello Dante  - Tonello Silvano e Mazzon Maria  -    Ballan Anna e Cavinato  Carlo
 
Avvisi  
 
· Oggi è la 48^ Giornata per la vita dal il tema Prima i Bambini”    Come già annunciato possiamo sostenere i progetti del Centro Aiuto alla Vita di Campodarsego. 

·  Domenica 8  febbraio Alla messa delle 9,30 sono invitati tutti i ragazzi/e di 3^ media .. A seguire un incontro  conoscitivo e propositivo con don Daniele   

Incontri   prossimi  
·  Sab.31gen e sab.7: ore 14.30 catechesi per i ragazzi dell’Anno dei Sacramenti

· Sab 7 ore 9,30 catechesi per i ragazzi  Primo Discepolato (2^ e 3^ elem)

· Mart 3  ore 20,45  incontro con i genitori  ragazzi della Terza Tappa ( 4^ elementare)

· Mart.3:  Prove di canto per la corale

NB.  Per prenotare le Messe con intenzione per defunti ci i rivolga a Pompeo T.  (tel. 338 920 5065)
LA VERA VIA DELLA FELICITÀ

Vogliamo un futuro per noi, per le nostre famiglie, per tutto il pianeta? Il profeta Sofonia ce ne indica la strada: «Cercate la giustizia, cercate l'umiltà!». Giustizia e umiltà sono la via verso un domani di luce. Esitiamo? Allora, come già le folle sul monte delle beatitudini, avviciniamoci a Gesù che si è messo a sedere come un nuovo Mosè e ascoltiamolo. Anche Gesù afferma che un futuro di luce è possibile. La via che vi conduce è la povertà nello spirito del discepolo, la mitezza, la ricerca della volontà di Dio, la misericordia, la purezza di cuore, il coinvolgimento nell'artigianato della pace. È una via di umiltà che sposa la croce, che ci unisce alla passione di Gesù, sì, ma il suo esito è tutto luminoso, è consolazione e pace. Con una novità straordinaria: è già beatitudine quaggiù. L'umiltà evangelica è già gioia. Perché ci innesta fin da ora su Gesù risorto! Per la cultura odierna è stoltezza, è debolezza? Purtroppo, sì! Ma è, e rimane, la via regale per il vero bene dell'umanità. Signore Gesù, prendici per mano e guidaci sulla via della tua umiltà!
fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. de Jérusalem - Vézelay FR


Le beatitudini capovolgono i criteri del mondo. La gioia la costruiamo ogni giorno: non nel possesso e nella chiusura, ma nel dono, nella mitezza e nell'operare per la pace. 
Oggi ricorre la 48ª Giornata per la vita
.
PRIMA LETTURA (Sof 2,3; 3,12-13)
Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.

Dal libro del profeta Sofonìa

Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».
Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.


SALMO RESPONSORIALE (Sal 145)

Rit: Beati i poveri in spirito.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

SECONDA LETTURA (1Cor 1,26-31)
Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 5,12)

Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.Alleluia.


VANGELO (Mt 5,1-12)
Beati i poveri in spirito.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore


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Giornata per la vita

Domenica 1 febbraio si celebra la 48a Giornata nazionale per la vita dal tema Prima i bambini!

 

La Giornata per la Vita sia l’occasione per un serio esame di coscienza, basato sul punto di vista dei piccoli nelle questioni che li riguardano (dal nascere, al crescere, all’essere felici…) e sostenuto dalla voce sincera dei bambini, cui chiedere – una volta tanto – come vorrebbero che andassero le cose., è un forte richiamo alla responsabilità personale e collettiva di mettere al centro i più piccoli, i più fragili, coloro che non hanno voce ma hanno diritto a essere accolti, amati e protetti, e tra questi i bambini concepiti e non ancora nati“. (Messaggio Cei 2026)



 

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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali


🎭💘 SAN VALENTINO IN MASCHERA 💘🎭

Un pomeriggio di festa e divertimento per grandi e piccoli!
📅 Sabato 14 febbraio
📍 Sala Beppo – Cavino
✨ Programma:
🥂 Ore 18.00 – Aperitivo di benvenuto
🎭 Ore 18.30 – Grande sfilata mascherata
🍽 Ore 19.30 – Apertura buffet
🎶 Ore 20.30 – Balli di gruppo & DJ set
🏆 Premiazioni:
💑 coppia più bella
👨‍👩‍👧 famiglia più bella
🎭 maschera più originale
🎟 Posti limitati
💰 10€ adulti | 5€ bambini
📞 Info e prenotazioni entro l’8 febbraio
📲 349 7545877
👉 Indossa la tua maschera e vieni a festeggiare con noi! 💕




                 
L’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche, in collaborazione con la Pro Loco, è felice di annunciare che torna il Carnevale Sangiorgese, che nel 2026 raggiunge la sua 46ª edizione!
Un evento che da oltre quarant’anni unisce generazioni, famiglie, volontari e associazioni, trasformando il nostro centro in una grande festa di colori, musica e sorrisi


              











2-8 febbraio 2026

2 L PRESENTAZIONE DEL SIGNORE (f, bianco). Vieni, Signore, nel tuo tempio santo. Maria e Giuseppe portano Gesù al tempio e Simeone lo riconosce come Salvatore. La grazia di Dio è su di lui. 
S. Caterina de' Ricci. 
Ml 3,1-4 opp. Eb 2,14-18; Sal 23; Lc 2,22-40. 
30ª Giornata della vita consacrata.

3 M Signore, tendi l'orecchio, rispondimi. L'espressione di Gesù "talità kum" ci apra alla vita e alla salvezza. 
S. Biagio (mf); S. Ansgario (Oscar) (mf); Ss. Simeone e Anna.
 2Sam 18,9-10.14b.21a.24-25a.30-32;19,1-3; Sal 85; Mc 5,21-43.

4 M Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato. Per l'incredulità dei connazionali, a Nazaret Gesù guarì pochi malati. È la fede che permette i prodigi di Dio. 
S. Eutichio; S. Nicola Studita; S. Gilberto.
 2Sam 24,2.9-17; Sal 31; Mc 6,1-6.

5 G S. Agata (m, rosso). Tu, o Signore, dòmini tutto! I Dodici inviati da Gesù hanno il poco che basta a loro e il tanto che ricevono dallo Spirito per convertire e guarire. 
S. Saba; B. Elisabetta Canori Mora.
 1Re 2,1-4.10-12; Cant. 1Cr 29,10-12; Mc 6,7-13. 6 

V Ss. Paolo Miki e c. (m, rosso). Sia esaltato il Dio della mia salvezza. La gente è confusa su chi sia Gesù. Giovanni, il precursore, ha subìto il martirio per la verità. 
S. Guarino; S. Alfonso M. Fusco.
 Sir 47,2-13 (NV); Sal 17; Mc 6,14-29.

7 S Insegnami, Signore, i tuoi decreti. Come Gesù, anche i discepoli di ogni tempo devono sapere ascoltare ed essere a servizio delle folle.
 S. Partenio; S. Riccardo; B. Pio IX. 
1Re 3,4-13; Sal 118; Mc 6,30-34.

8 D V Domenica del T.O. / A. 
o. S. Girolamo Emiliani; S. Giuseppina Bakhita.
 Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16.

venerdì 23 gennaio 2026

Percorreva insegnando, annunciando e guarendo

 25 gennaio 2026

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO o della Parola di Dio

Percorreva tutta la Galilea, insegnando, annunciando il vangelo del Regno e guarendo 

Con la Lettera apostolica in forma di Motu proprio “Aperuit illis”, Papa Francesco ha stabilito che “la III Domenica del Tempo ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio”.
L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito...
È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità.
Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore. Possiamo fidarci proprio quando sentiamo i limiti della nostra vita, quando questa ci pesa e il suo senso sembra sfuggirci. Il popolo immenso nelle tenebre ha visto una luce luminosa; una luce è apparsa a coloro che erano nel buio regno della morte!


AI CRISTIANI DI CAVINO

    Carissimi amici, pace e bene!


Domenica 25 gennaio, conversione di San Paolo, momento importante per la nostra fede. San Paolo ci stimola sempre più a perfezionare la nostra vita, a migliorarla, a dargli spessore e qualità.

       Gli eventi che ci sovrastano ci portano ad una grande riflessione: SENZA DIO LA NOSTRA VITA E’ NULLA,VUOTA, PRIVA DI SPESSORE.

        Eppure il  Signore ci ha assicurato che non ci avrebbe mai lasciati soli, sarebbe rimasto sempre con noi.

Amici carissimi, dobbiamo crederci! Il Signore non viene mai meno alle sue promesse. Infatti, ogniqualvolta noi partecipiamo alla santa Messa, ci nutriamo del suo corpo con l’Eucaristia. Ci nutriamo di Lui quando ci parla  e questa dimensione la tocchiamo sempre quando si proclama la sua Parola e di questo dobbiamo esserne grati.

         Amici, benedetti dal Signore, lodiamo e ringraziamo sempre. Ricordiamoci: sino a quando ci viene donata la Parola, testimonia una sacra verità:

IL BUON DIO NON SI è STANCATO DI NOI!!!!

                     Coraggio allora, avanti, sempre!

Vostro,    don Daniele


 

 Intenzioni Sante Messe


SABATO   24 -  Ore 18.30  Messa  prefestiva : - Ceccato Fortunato,  Conte Armida       e  padre Vito

DOMENICA  25  -  3 ^ Dom. del T. O. :  ore 9.30  
-  Nicoletti Lino  fam. Zanon Pasquale, Regina e  Maria, Marchetto Bruno e Massarotto Gino e Livia. -  Scapin Samuele (anniversario)  -  Bussolaro Talita e famiglia  - Facco Graziella e Favaro Pietro    Favaro Agnese (anniversario) e  fam. Bertapelle

 Lunedì      26 -      Ore  15.00   Messa di  esequie   di Gamba  Bruna

MARTEDì      27   -  Ore     9.00   
  
MERCOLEDì  28  -   Ore     9.00     Burbello  Enrica  

GIOVEDI’        29  -  Ore     9.00   
 
VENERDì      30  Ore     9.00    

SABATO   31-  Ore 18.30  Messa  prefestiva :  
-   Gamba Bruna ( settimo) Favaro Agostino e famiglia  -  Salmaso Virginio e Reffo Armida
 DOMENICA  1°  febbraio - 4^ Dom. del  T. O. :  ore 9.30  -  Fabian Adriano   -  Scapin Samuele   -   Salviato Valeria  
 
Avvisi  
 · Oggi domenica della Parola ci sollecita  ad approfondire  il nostro amore per la Sacra Scrittura e a riconoscerne il posto centrale nella fede e nella vita quotidiana; è  anche la  73^ Giornata  dei malati di lebbra e la chiusura della Settimana di preghiera dell'Unità dei cristiani 

· Domenica 1° febbraio:  La  48^ Giornata per la vita propone una profonda riflessione sulla figura del bambino con il tema Prima i Bambini”    Come siamo soliti  si propone anche quest’anno la possibilità di sostenere i progetti del Centro Aiuto alla Vita di Campodarsego.  Vedi nota su IL RISVEGLIO.

·  Alla messa delle 9,30 del 1° febbraio  sono invitati genitori, padrini e  familiari di coloro che hanno ricevuto il Battesimo (dono della vita nella Chiesa) nel 2025 perricolorare” la scelta di figlio amato da Dio e di nuova creatura in Cristo. A seguire un  momento di gioioso confronto assieme.

· Ai genitori e agli studenti ricordo la scelta di avvalersi dell’insegnamento della Religione  Cattolica al momento dell’iscrizione (termine 14 febbraio): un valore aggiunto in quanto questa disciplina mette nelle loro mani una bussola per orientarsi nel mare agitato della vita, affinché possano navigare con coraggio, senza paura delle tempeste.  

Incontri   prossimi  

·  Sab.24 e sab.31: ore 14.30 catechesi per i ragazzi dell’Anno dei Sacramenti

· Mart.27:  Prove di canto per la corale

 

NB :  Alle porte della chiesa fino a domenica 1° febbraio, si trova il contenitore  per raccogliere il questionario “Chiesa dove vai?” Un piccolo sforzo per esprimere ciò che pensiamo!

 

UNA LUCE RIFULSE SULLE NOSTRE TENEBRE


«Convertitevi!». È questa la prima parola di Gesù all'inizio del suo ministero in Galilea. Perché convertirsi? «Perché il Regno si è fatto vicino!». Perché un dono di Dio straordinario ci viene offerto nella persona di Gesù. Come san Paolo, abbiamo bisogno di convertirci, di passare alla novità del Vangelo. La conversione non è un fatto del passato riservata ad alcuni santi famosi come Agostino: è la nostra comune chiamata proprio oggi. Convertirsi significa accogliere la vittoria di "Madian" nella nostra vita, ossia la vittoria di Dio, la vittoria della luce sulle tenebre nascoste del nostro cuore. Perché c'è in noi una "Galilea" che aspetta la luce di Cristo! Quale sarà il frutto della conversione? È il divenire comunità con gli altri fratelli e sorelle. La conversione si verifica nella "unione di pensiero e di sentire" che Paolo raccomanda ai cristiani di Corinto, nel non permetterci mai più di coltivare divisioni e rancori. Oggi, Gesù passa sulla riva della nostra vita e ci chiama a seguirlo insieme ad altri fratelli e sorelle. Lasceremo le nostre reti per seguirlo insieme ad altri?
fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. de Jérusalem - Vézelay FR



Gesù inizia la missione in Galilea, terra di frontiera.
 Anche noi, come i primi discepoli, siamo chiamati a lasciare le nostre reti sicure  per seguirlo e servire il suo Regno con coraggio
Oggi ricorrono la Domenica della Parola e la 73ª Giornata dei malati di lebbra, e si conclude la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani.

 PRIMA LETTURA (Is 8,23-9,3)
Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.

Dal libro del profeta Isaìa
In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Mádian.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 26)

Rit: Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

SECONDA LETTURA (1Cor 1,10-13.17)
Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.
Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».
È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,23)

Alleluia, alleluia.
Gesù predicava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.  Alleluia.

VANGELO (Mt 4,12-23)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.

+
Dal Vangelo secondo Matteo

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
Parola del Signore.

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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali



               


  
L’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche, in collaborazione con la Pro Loco, è felice di annunciare che torna il Carnevale Sangiorgese, che nel 2026 raggiunge la sua 46ª edizione!
Un evento che da oltre quarant’anni unisce generazioni, famiglie, volontari e associazioni, trasformando il nostro centro in una grande festa di colori, musica e sorrisi


              









26 gennaio-1 febbraio 2026

26 L Ss. Timoteo e Tito (m, bianco). Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore. Accusare Gesù di essere dalla parte di Belzebù significa rifiutare la salvezza.
 S. Paola; S. Alberico. 
2Tm 1,1-8 opp. Tt 1,1-5; Sal 95; Mc 3,22-30.

27 M Grande in mezzo a noi è il re della gloria. La priorità per Gesù è fare la volontà di Dio. La sua vera famiglia è quella che ascolta e vive la Parola. 
S. Angela Merìci (mf); S. Giuliano da Sora; S. Vitaliano. 
2Sam 6,12b-15.17-19; Sal 23; Mc 3,31-35.

28 M S. Tommaso d'Aquino (m, bianco). La bontà del Signore dura in eterno. Se il terreno è buono il seme cresce: non accade così quando il cuore è chiuso a Dio e alla sua Parola.
B. Olimpia (Olga) Bidà. 
2Sam 7,4-17; Sal 88; Mc 4,1-20.

29 G Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre. La lampada va posta sul lucerniere, non nascosta. La fede brilla nei gesti d'amore. 
Ss. Papia e Mauro; S. Afraate; S. Sulpicio Severo.
 2Sam 7,18-19.24-29; Sal 131; Mc 4,21-25.

30 V Perdonaci, Signore: abbiamo peccato. Nel regno di Dio, ogni gesto è un seme che germoglia e porta frutto.
 S. Martina; S. Giacinta Marescotti; B. Sebastiano Valfré.
 2Sam 11,1-4a.5-10a.13-17; Sal 50; Mc 4,26-34.

31 S S. Giovanni Bosco (m, bianco). Crea in me, o Dio, un cuore puro. Nelle tempeste della vita ci agitiamo e la paura soffoca la fede, ma Gesù prepara qualcosa di grande. 
S. Geminiano; S. Marcella.
 2Sam 12,1-7a.10-17; Sal 50; Mc 4,35-41.

1 D IV Domenica del T.O. / A. 
. S. Severo; S. Brigida; S. Raimondo. 
Sof 2,3; 3,12-13; Sal 145; 1Cor 1,26-31; Mt 5,1-12a.

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

 24  maggio 2026 DOMENICA DI PENTECOSTE   RICEVETE LO SPIRITO SANTO Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffo...