8 febbraio 2026
Se metto un grosso cucchiaio di sale nella zuppa, sarà
immangiabile. Ce ne vuole solo un pizzico, che basta ad insaporirla. O, senza
utilizzare un’immagine, anche se non ci sono che pochi uomini a sopportare con
buon umore, bontà e indulgenza le debolezze del loro prossimo (e le loro, in
più!), a non essere solo preoccupati di imporsi, di perseguire i propri scopi e
i propri interessi, questo pugno di uomini ha la possibilità di cambiare il
proprio ambiente, contribuendo a che il nostro mondo resti umano. Il nostro
mondo sarebbe povero, inumano e freddo se non ci fossero uomini che danno prova
di questa cordialità e di questa generosità spontanee.
Essere il sale della terra: siamo abbastanza fiduciosi per credere al carattere contagioso della bontà? O ci accontentiamo di temere il potere contagioso del male? Un pizzico di sale basta a dare gusto a tutto un piatto.
Ognuno di noi, anche se si sente isolato, ha la fortuna di poter cambiare il clima che lo circonda! Gesù ci crede capaci: voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo! Lo siamo?
Essere il sale della terra: siamo abbastanza fiduciosi per credere al carattere contagioso della bontà? O ci accontentiamo di temere il potere contagioso del male? Un pizzico di sale basta a dare gusto a tutto un piatto.
Ognuno di noi, anche se si sente isolato, ha la fortuna di poter cambiare il clima che lo circonda! Gesù ci crede capaci: voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo! Lo siamo?
Carissimi amici, pace e bene!
Quando mi trovo solo trovo il tempo per pensare e ripensare sul mio senso di appartenenza.
COS’È IL SENSO DI APPARTENENZA?
È un sentimento; è il senso di accoglienza e la percezione del nostro “essere sé stessi”.
È un sentimento; è il senso di accoglienza e la percezione del nostro “essere sé stessi”.
Ci sentiamo appartenenti quando percepiamo di essere accettati, quando le nostre differenze sono riconosciute e tollerate, quando ci sentiamo connessi con gli altri.
Quindi non basta essere cristiani, seguaci di Cristo, oppure vivere in luoghi importanti.
Il senso di appartenenza è collegato alla sensazione di conforto e appagamento di non essere soli, al sollievo nel sapere che altre PERSONE vivono situazioni simili alle tue.
In breve, l’appartenenza è un bisogno fondamentale dell’essere umano, infatti se consideriamo la piramide dei bisogni, è subito dopo la necessità di cibo e sonno!
Si, abbiamo proprio esigenza di sentirci sicuri, stabili, in relazione con gli altri. Meglio…SENTIRSI FRATELLI E SORELLE!
Il senso di appartenenza sano permette di mantenere la propria individualità. Il rischio sorge quando la comunità esige l’annullamento del pensiero critico del singolo per favorire una coesione forzata (conformismo).
I VALORI SU CUI SI FONDA IL SENSO DI APPARTENENZA
Il cammino di formazione vissuto in comunità è stato ed è vissuto come un congegno potente di evangelizzazione e trasformazione personale. Capace di rispondere alle esigenze di spiritualità e formazione cristiana tra laici.
I VALORI SU CUI SI FONDA IL SENSO DI APPARTENENZA
Il cammino di formazione vissuto in comunità è stato ed è vissuto come un congegno potente di evangelizzazione e trasformazione personale. Capace di rispondere alle esigenze di spiritualità e formazione cristiana tra laici.
In tutte le sue articolazioni necessita di un dialogo continuo e fruttuoso tra laici e sacerdoti. Scoprire l’importanza della comunità cristiana come luogo di crescita, coesa ed autentica.
L’importanza di aprirsi all’AMICIZIA e alla direzione spirituale. Riconoscere la centralità della PERSONA, la forza della preghiera e dei sacramenti.
Condividere la gioia e rifiutare l’ipocrisia.
Coraggio, dunque!
Con simpatia!
Don Daniele
SABATO 7- Ore 18.30 Messa prefestiva : - Virgis Elio e Pasquali Ada
- Pezzin Marilena (anniversario) - Cavarzan Angela.
DOMENICA 8 febbraio -5 ^ Domenica del Tempo Ordinario : ore 9.30
Agostini Sereno e Dorina - Agostini Francesca, Innocente e Genoveffa – - Zaramella Fabio - Fam. Zaramella Giuseppe ed Ermida - Tonello Silvano e Mazzon Maria - Tonello Dante - Ballan Anna e Cavinato Carlo
Lunedì 9- Ore 9.00
MARTEDì 10 Ore 9.00 - Bortolotto Guerrina e Cogo Giosuè
MERCOLEDì 11 - ore 15.00 GIORNATADEL MALATO “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell'altro”.
GIOVEDI’ 12 - Ore 9.00
VENERDì 13 - Ore 9.00
SABATO 14 - Ore 18.30 Messa prefestiva : - Badan Diego e Bruno
DOMENICA 15 febbraio - 6^ Domenica del Tempo Ordinario : ore 9.30 - Dalle Fratte Ivo e Giuseppe - Fabian Adriano - Favaro Luigi e famiglia - Gallo Pericle , Tonello Giorgio e Scapin Angelo
-
Avvisi
· Oggi alla messa delle 9,30 erano invitati tutti i ragazzi/e di 3^ media .. A seguire un incontro conoscitivo e propositivo con don Daniele
· Domenica 15 alla messa delle ore 9,30, l’invito è per i ragazzi delle seconda media. Don Daniele desidera infatti conoscerli e proporre loro qualcosa di interessante... Vietato mancare!
· Sabato 14: dalle ore 14,30 Sala “Beppo” SAN VALENTINO IN MASCHERA.
Un pomeriggio di festa e divertimento per grandi e piccoli! Necessaria prenotazione ( 3497545877).
· Domenica 15: ore 14,30 in Sala Borsi il gruppo NOI-DONNE organizza la Tombola di Carnevale. Momento di socializzazione e divertimento.
· Don Daniele sarà assente qualche giorno da mercoledì 11 per intervento chirurgico e convalescenza: le messe feriali saranno garantite da don Francesco!
Incontri prossimi
· Sab.7 e sab.14 : ore 14.30 catechesi per i ragazzi dell’Anno dei Sacramenti
· Mart. 10: ore 20,45 incontro con i genitori ragazzi dell’Anno dei Sacramenti. Con loro anche i padrini/madrine della Cresima del 12 aprile. (5^elementare)
· Mart.10: Prove di canto per la corale
· Giovedì 12: ore 21.00 - Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale
NB. Per inserire in questo foglio avvisi comunitari ci si rivolga a Nevio ( tel.3497478738)
ESSERE SALE, ESSERE LUCE
L' umiltà è il filo conduttore delle letture. Isaia ricorda che solo chi cammina umilmente davanti a Dio conoscerà le sue benedizioni. Il Vangelo invita i discepoli ad essere sale, luce e lampada. Il sale non ha sapore di per sé ma, sciogliendosi nel cibo, ne esalta il gusto. La luce non illumina sé stessa, ma fa luce su persone e cose: non si fa vedere, ma "fa vedere". Dunque, il sale dà sapore e gusto alle pietanze, la luce illumina e la lampada diffonde la luce. Molti vivono una vita senza senso e senza prospettive alte e belle. Cercano il "sale" in esperienze e persone che li svuotano ancora di più. Essere sale significa dare sapore e senso alla vita trovando in Gesù la meta e il fine. Essere luce e lampada significa brillare della luce di Dio e illuminare gli altri testimoniando la bellezza e la forza che vengono dal Signore. Essere sale e luce è un obbligo per chi vuol essere discepolo: il sale che perde sapore viene gettato e calpestato; la lampada non va nascosta, ma posta in alto affinché illumini attorno a sé. Anche san Paolo parla di umiltà perché giunge a Corinto armato solo del Cristo crocifisso, certo che la potenza di Dio si manifesta nella sua debolezza.
don Antonio Sozzo
Gesù paragona i suoi discepoli al sale e alla luce.
Egli è la luce del mondo, così anche il cristiano è luce del mondo se si pone alla sequela del suo Maestro e opera, con e come lui, per la gloria del Padre
PRIMA LETTURA (Is 58,7-10)
PRIMA LETTURA (Is 58,7-10)
La tua luce sorgerà come l’aurora
Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«Non consiste forse [il digiuno che voglio]
nel dividere il pane con l’affamato,
nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza trascurare i tuoi parenti?
Allora la tua luce sorgerà come l’aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora invocherai e il Signore ti risponderà,
implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”.
Se toglierai di mezzo a te l’oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
se aprirai il tuo cuore all’affamato,
se sazierai l’afflitto di cuore,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua tenebra sarà come il meriggio».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 111)
Rit: Il giusto risplende come luce.
Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.
Cattive notizie non avrà da temere,
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme,
egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria.
SECONDA LETTURA (1Cor 2,1-5)
Vi ho annunciato il mistero di Cristo crocifisso.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso.
Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Gv 8,12)
Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
chi segue me, avrà la luce della vita.Alleluia.
VANGELO (Mt 5,13-16)
Voi siete la luce del mondo.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
Parola del Signore
VIDEO
INIZIATIVE IN PARROCCHIA
e locali
🎭💘 SAN VALENTINO IN MASCHERA 💘🎭
Un pomeriggio di festa e divertimento per grandi e piccoli!📅 Sabato 14 febbraio📍 Sala Beppo – Cavino✨ Programma:🥂 Ore 18.00 – Aperitivo di benvenuto🎭 Ore 18.30 – Grande sfilata mascherata🍽 Ore 19.30 – Apertura buffet🎶 Ore 20.30 – Balli di gruppo & DJ set🏆 Premiazioni:💑 coppia più bella👨👩👧 famiglia più bella🎭 maschera più originale🎟 Posti limitati💰 10€ adulti | 5€ bambini📞 Info e prenotazioni entro l’8 febbraio📲 349 7545877👉 Indossa la tua maschera e vieni a festeggiare con noi! 💕
INIZIATIVE IN PARROCCHIA
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Un pomeriggio di festa e divertimento per grandi e piccoli!
📅 Sabato 14 febbraio
📍 Sala Beppo – Cavino
✨ Programma:
🥂 Ore 18.00 – Aperitivo di benvenuto
🎭 Ore 18.30 – Grande sfilata mascherata
🍽 Ore 19.30 – Apertura buffet
🎶 Ore 20.30 – Balli di gruppo & DJ set
🏆 Premiazioni:
💑 coppia più bella
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🎭 maschera più originale
🎟 Posti limitati
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👉 Indossa la tua maschera e vieni a festeggiare con noi! 💕
L’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche, in collaborazione con la Pro Loco, è felice di annunciare che torna il Carnevale Sangiorgese, che nel 2026 raggiunge la sua 46ª edizione!
Un evento che da oltre quarant’anni unisce generazioni, famiglie, volontari e associazioni, trasformando il nostro centro in una grande festa di colori, musica e sorrisi
🎗️In occasione del Giorno del Ricordo 10 febbraio, l’ Assessore alla Cultura, insieme all’Amministrazione Comunale e all’autore Davide Giandrini, promuovo un momento di riflessione profonda attraverso il teatro, perché raccontare storie vere é uno dei modi più forti per tenere viva la memoria.🎭Lo spettacolo si terrà mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 20.45, presso il Centro Civico Oriana Fallaci di Cavino.📖 La storia che verrà portata in scena è quella di Francesco, un bambino di 10 anni nato a Pola nel 1936, e della sua famiglia, costretta a vivere anni drammatici segnati da violenze, paura e persecuzioni durante l’occupazione slava tra il 1945 e il 1947. È un racconto intenso, che parla di dolore, ma anche di coraggio, amore familiare e speranza, capace ancora oggi di toccare il cuore e far riflettere.Ricordare non è solo un dovere storico, ma un gesto di responsabilità verso il presente e il futuro, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Per questo invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.➡️ Ingresso gratuito e aperto a tutti

L’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche, in collaborazione con la Pro Loco, è felice di annunciare che torna il Carnevale Sangiorgese, che nel 2026 raggiunge la sua 46ª edizione!
Un evento che da oltre quarant’anni unisce generazioni, famiglie, volontari e associazioni, trasformando il nostro centro in una grande festa di colori, musica e sorrisi
Un evento che da oltre quarant’anni unisce generazioni, famiglie, volontari e associazioni, trasformando il nostro centro in una grande festa di colori, musica e sorrisi
🎗️In occasione del Giorno del Ricordo 10 febbraio, l’ Assessore alla Cultura, insieme all’Amministrazione Comunale e all’autore Davide Giandrini, promuovo un momento di riflessione profonda attraverso il teatro, perché raccontare storie vere é uno dei modi più forti per tenere viva la memoria.
🎭Lo spettacolo si terrà mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 20.45, presso il Centro Civico Oriana Fallaci di Cavino.
📖 La storia che verrà portata in scena è quella di Francesco, un bambino di 10 anni nato a Pola nel 1936, e della sua famiglia, costretta a vivere anni drammatici segnati da violenze, paura e persecuzioni durante l’occupazione slava tra il 1945 e il 1947.
È un racconto intenso, che parla di dolore, ma anche di coraggio, amore familiare e speranza, capace ancora oggi di toccare il cuore e far riflettere.
Ricordare non è solo un dovere storico, ma un gesto di responsabilità verso il presente e il futuro, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Per questo invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.
➡️ Ingresso gratuito e aperto a tutti

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