venerdì 22 maggio 2026

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

 24  maggio 2026

DOMENICA DI PENTECOSTE 

RICEVETE LO SPIRITO SANTO


Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.


     Pace e bene a voi,
                         carissimi parrocchiani di Cavino!
            Il tempo corre veloce e più di qualche volta ti prende in contropiede, non ti lascia  respirare in profondità come siamo soliti a dirci.
             Siamo arrivati , anzi già passato il 20 maggio, e il tempo sembra che sia volato. 
Tante cose sono succedute e qualcosa ha inciso in un solco profondo. Valori, buoni sentimenti, affetti, dimensioni che ci maturano e molto.
              La nostra dimensione religiosa cresce di spessore e ci fa ben sperare. In questo mese di maggio abbiamo rivolto la nostra filiale preghiera a Maria, nei fioretti e non solo.
              Maria, nostra mamma, mette in atto il cuore e intercede per noi e noi siamo fiduciosi.
 Affidiamo al cuore immacolato di Maria tutti i nostri pensieri, le persone a noi care, in modo specialissimo i nostri ammalati coloro che sono all’ospedale.
Una mamma non abbandona i suoi figli: LI AMA!
           A TUTTI, ma proprio a tutti ogni bene. Sia per noi un impegno. Non abbassiamo la “guardia”, ma vigili e attenti, superiamo tutte le difficoltà e tendiamo la mano per sostenerci sempre, la dove il Signore ci chiama ad essere operativi.
                      Coraggio, amici miei! Insieme si può.                     Vostro   don  Daniele



 Intenzioni Sante Messe
 

  SABATO   23 -  Ore 19.00   Gamba Bruna e  Tonello Luca e Giuseppe

DOMENICA  24 maggio: Domenica  di PENTECOSTE    ore  9.30  -     Maggiolo Fabio  e nonni , Dalla Bona Ruggero,   Salviato Ottorino  
 - Mazzon Maria e Tonello Silvano.

Lunedì         25 - Ore     9.00    
        
MARTEDì      26 -   Ore     9.00  
      -
MERCOLEDì  27 -  Ore  20.00 - Messa di contrada in via Cavinati  (fam. Muffato Mario )

Giovedi’     28-   Ore    9.00-

Venerdi’      29   Ore     9.00  
    -  
SABATO   30 -   Ore 19.00   -  Cavinato Gino e Ida  - Agostini Tarcisio   - Bragagnolo  Livia e Santini Bruno

DOMENICA 31 maggio:  SANTISSIMA TRINITA’    ore  9.30  -
     Nicoletti Lino e fam. Zanon Pasquale e Regina, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia  -  Facco Graziella e Favaro Pietro -       Sato Armando e Bruna   -  Scapin Bruno

Avvisi  

¨  Mese  di maggio: continuiamo  la recita del santo rosario in casa e/o  assieme nei punti di ritrovo.   Ultimo  appuntamento   Mercoledì 27  ore 20,00  Santa Messa presso  famiglia Muffato Mario  contrada in via Cavinati ove si recita il rosario in questo mese.   

¨ Domenica 24 :     Il gruppo NOI DONNE   conclude l’anno di attività con un momento conviviale (pizza) e la Tombola finale.

¨ Sabato 30:  incontro post cresima con i ragazzi di 5^ elementare  

¨   La sagra si avvicina ....  Venerdì  12  giugno, in occasione del Santo Patrono, Sacro Cuore di Gesù,  dopo la Messa delle ore 19,00 si propone a tutti la CENA COMUNITARIA.  E’ necessaria la prenotazione entro il 7 giugno p.v. da  Michele: 3498460782 – Cristian 3355875511– Nicola 3487315804.   I menù  sono da 20 euro per adulti e  10 euro  per bambini.    

Per  inserire in questo foglio avvisi comunitari  ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738)

 


La Pentecoste è il compimento della promessa di Gesù. Lo Spirito, che è il soffio di Dio, viene donato agli apostoli non come un'idea astratta, ma come presenza viva che trasforma, accende e invia. Le lingue di fuoco che si posano su di loro (I Lettura) non sono un segno spettacolare, ma l'amore visibile di Dio che purifica dalla paura e incoraggia. Da molte voci nasce un solo annuncio e una sola Parola. Questa è la Chiesa: un mosaico di volti, di voci, di doni, tenuti insieme dal respiro stesso di Dio che armonizza le differenze. La Chiesa, nata quel giorno, è il luogo dove la varietà dei doni diventa sinfonia: siamo mandati nel mondo per cantare all'unisono le meraviglie dell'unico amore (II Lettura).

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi. Alleluia.
Le parti mancanti si prendono dalla Messa del giorno

PRIMA LETTURA (At 2,1-11)
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 103)

Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

SECONDA LETTURA (1Cor 12,3-7.12-13)
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
Parola di Dio

SEQUENZA
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.


Canto al Vangelo 

Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia.

VANGELO (Gv 20,19-23)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni


La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Parola del Signore 






FOto della settimana










INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali






TORNEO DICALCIO BALILLA ⚽
 Sagra Cavino 
​📅 Martedì 16 Giugno ⏰ ore 20:30📍Sala Beppo
👥 Iscrizione 10€ a coppia
🍔🍻 Durante la serata Stand gastronomico & Bar aperti!
​⚠️ Chiusura iscrizioni Domenica 14 Giugno
📞 Info e iscrizioni: Roberto 3492963986
Alessio 3283565223







25-31 maggio 2026

25 L B.V. Maria Madre della Chiesa (m, bianco). Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! Maria sotto la croce riceve dal Figlio morente il dono di Giovanni: in lui tutti siamo consegnati alla sua maternità. 
Gen 3,9-15.20 opp. At 1,12-14; Sal 86; Gv 19,25-34.

26 M S. Filippo Neri (m, bianco). Il Signore ha rivelato la sua giustizia. Non si rinuncia ai beni per liberarsene, ma per seguire il bene supremo che non si lascia vincere in generosità.
 S. Lamberto di Vence; B. Andrea Franchi. 
1Pt 1,10-16; Sal 97; Mc 10,28-31.

27 M Celebra il Signore, Gerusalemme. Lo stile dei credenti ha priorità differenti da quelle del mondo: non la supremazia, ma il servizio. 
S. Agostino di Canterbury (mf); S. Restituto; S. Eutropio.
 1Pt 1,18-25; Sal 147; Mc 10,32-45.

28 G Presentatevi al Signore con esultanza. Il cieco non ha timore di gridare e chiedere a Gesù il dono della vista: così dovrebbe essere la nostra preghiera.
 S. Germano; S. Ubaldesca; B. Maria B. Bagnesi. 
1Pt 2,2-5.9-12; Sal 99; Mc 10,46-52.

29 V Vieni, Signore, a giudicare la terra. Il fico è simile a quella parte d'Israele che, rifiutando Gesù, non ha saputo produrre il frutto atteso della fede. S. Paolo VI (mf); S. Massimino; S. Orsola (Giulia) Ledóchowska.
 1Pt 4,7-13; Sal 95; Mc 11,11-25.

30 S Ha sete di te, Signore, l'anima mia. Il Signore non si attarda nel convincere chi non vuole ascoltare e ci insegna a sottrarci alle provocazioni del mondo.
 S. Ferdinando III; S. Giovanna d'Arco; S. Giuseppe Marello. 
Gd 17.20-25; Sal 62; Mc 11,27-33.

31 D SS. TRINITÀ / A (s, bianco). o. Visitazione B.V. Maria; S. Petronilla. Es 34,4b-6.8-9;

Cant. Dn 3,52-56; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18.

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