10 maggio 2026
L’uomo vive d’amore dal suo primo respiro fino all’ultimo. Amato, si sente protetto ed accettato. Amando, sente di appartenere e trova un senso ad offrirsi. Poiché l’amore non può restare chiuso nel suo cuore; esso pervade il quotidiano. L’amore che si porta all’uomo spinge ad impegnarsi. L’amore che si porta a Dio si manifesta nella considerazione che si ha dei suoi comandamenti. Si manifesta anche nella giustizia, nel rispetto della vita, nell’azione per la riconciliazione dei popoli e per la pace. Le conseguenze dell’amore che si porta a Dio possono prendere l’aspetto di un lavoro, perfino di una lotta.
Lavoro e lotta sembrano spesso esigere troppo dall’uomo e superare le sue forze. Egli vede le sue debolezze ed ha voglia di rinunciare, ma quando lavoro e lotta sono le conseguenze dell’amore, conferiscono all’esistenza un respiro profondo, mettono la vita in un contesto più vasto e la rendono importante tanto sulla terra quanto in cielo.
Cose apparentemente infime acquistano un significato quando sono il risultato dell’amore per Dio. Ogni buona azione, anche quella che facciamo senza pensare a Dio, è in relazione all’amore che gli portiamo.
Ogni atto di amore, anche quando sembra minimo - come quando si porge un bicchiere d’acqua a qualcuno che ha sete - assume un significato per l’eternità.
Noi ci chiediamo spesso: che cosa rimarrà del nostro mondo?
È vero che crediamo di poter vivere e risuscitare grazie all’amore di Dio, con tutto ciò che è esistito grazie a questo amore che non si è accontentato di restare sentimento: contatti, relazioni, avvenimenti, cose. Quando risusciteremo, tutto un mondo risusciterà con noi, un mondo fatto di amore responsabile. Sarà magnifico: una “terra nuova”, che abbiamo il diritto di chiamare anche un “cielo nuovo”.
SABATO 9 - Ore 19. 00: - Famiglia def. Bedin Fulvio - Bertapelle Marcello e defunti Bertapelle. - Virgis Elio e Pasquali Ada - Badan Diego e Bruno
DOMENICA 10 maggio - 6^ Domenica di Pasqua ore 9.30 -
Lunedì 11 - Ore 9.00
MARTEDì 12 - Ore 9.00
MERCOLEDì 13 - Ore 20.00 - Varosi Marcella e Rossetto Giuliano (Messa di contrada)
Giovedi’ 14 - Ore 9.00-
SABATO 16- Ore 19.00: - Salmaso Virginio e Reffo Armida - Spanesi Ugo - Favaro Agostino e def. famiglia
DOMENICA 17 maggio - ASCENSIONE del SIGNORE ore 9.30 - Dalle Fratte Ivo e Giuseppe. - Gallato Giuseppe - Morosinotto Luigi, Franco, Igino ed Ester - Bragagnolo Umberto e Salviato Anna
¨ Oggi 10 maggio è anche la Festa della Mamma: "Grazie di cuore a tutte le mamme! Siete il motore del mondo." - Uniamola anche al il riconoscimento sociale e religioso del ruolo materno di Maria, madre di Gesù, omaggio alla maternità come dono divino, amore incondizionato e sacrificio, vista come la "madre” di tutte le mamme
¨ Giovedì 14: ore 21.00—Incontro programmato del Consiglio Pastorale Parr.
¨ Sabato 16 : 2° incontro post cresima con i ragazzi di 5^ elementare
¨ Domenica 17 : Accogliamo con immensa gioia nella nostra comunità col sacramento del Battesimo Giulio Malosso Sartori di Tomas ed Elena
Per inserire in questo foglio avvisi comunitari ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738
FEDE, SPERANZA, AMORE
Oggi è la Festa della mamma. Auguri!
PRIMA LETTURA (At 8,5-8.14-17)
Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il
Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo,
sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti
indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e
storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.
Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la
parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono
per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso
sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore
Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 65)
Rit: Acclamate Dio, voi tutti della terra.
Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!
A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.
Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno.
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.
SECONDA LETTURA (1Pt 3,15-18)
Messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a
rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza,
perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati
quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che
facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i
peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel
corpo, ma reso vivo nello spirito.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.
VANGELO (Gv 14,15-21)
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.
+ Dal Vangelo
secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei
comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché
rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può
ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli
rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà
più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi
saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi
ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Parola del Signore
11-17 maggio 2026
11 L Il Signore ama il suo popolo. Il Consolatore è lo Spirito Santo che darà testimonianza di Cristo ai suoi amici, perché essi siano sostenuti nella loro testimonianza.
S. Ignazio da Làconi; B. Gregorio Celli.
At 16,11-15; Sal 149; Gv 15,26-16,4a.
12 M La tua destra mi salva, Signore. Gesù rassicura i discepoli: la sua dipartita non pone una separazione, ma una nuova forma di comunione. Ss. Nèreo e Achìlleo (mf); S. Pancrazio (mf); S. Leopoldo Mandic.
At 16,22-34; Sal 137; Gv 16,5-11.
13 M I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Lo Spirito Santo continua a rivelarci il mistero dell'opera di Cristo nella nostra vita, il suo amore per noi.
B.V. Maria di Fatima (mf); B. Gemma; B. Maddalena Albrici.
At 17,15.22-18,1; Sal 148; Gv 16,12-15.
14 G S. Mattia ap. (f, rosso). Il Signore lo ha fatto sedere tra i prìncipi del suo popolo. Dimorare nell'amore di Dio ci rende capaci di amarci reciprocamente e di vivere pienamente nella sua gioia.
S. Maria Domenica Mazzarello.
At 1,15-17.20-26; Sal 112; Gv 15,9-17.
15 V Dio è re di tutta la terra. La tristezza per la morte di Gesù si cambierà in gioia con la sua risurrezione: il mistero pasquale illumina le nostre vite.
S. Severino delle Marche; S. Ruperto; S. Isidoro contadino.
At 18,9-18; Sal 46; Gv 16,20-23a.
16 S Dio è re di tutta la terra. Chiedere nel nome di Gesù è certezza di essere ascoltati, perché significa affidarsi all'amore del Padre.
S. Onorato; S. Ubaldo; B. Simone Stock.
At 18,23-28; Sal 46; Gv 16,23b-28.
17 D ASCENSIONE DEL SIGNORE / A.
S. Pasquale Baylón; S. Giulia Salzano.
At 1,1-11; Sal 46; Ef 1,17-23; Mt 28,16-20.



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