venerdì 12 dicembre 2025

Riconosciamo Dio nei gesti di essenzialità

 14 dicembre 2025

Riconosciamo Dio nei gesti di essenzialità 

Subito dopo il passo in cui Gesù invia i suoi discepoli (Mt 10,5-11,1) san Matteo pone questa domanda che ci tocca tanto - come ha chiaramente toccato anche la prima comunità e colui al quale viene qui fatta pronunciare: Non vi sono numerosi argomenti contro Gesù e il suo messaggio? La risposta alla domanda che pongono i discepoli di Giovanni non è senza equivoci. Vi si dice chiaramente: non esiste una “prova” da presentare. Eppure un colpo d’occhio sui capitoli precedenti del Vangelo di san Matteo mostra bene che la lunga lista di guarigioni e miracoli non è stata redatta a caso. Quando la si paragona attentamente a ciò che Gesù fa rispondere a Giovanni, è possibile trovare, nei precedenti testi del Vangelo, almeno un esempio per ogni dichiarazione (i ciechi vedono, gli storpi camminano...). Quando Gesù dice questo, le sue parole fanno pensare alle parole di un profeta. Bisogna che diventi manifesto che in Gesù si compiono le speranze passate anche se molte cose restano ancora incompiute. Non tutti i malati sono stati guariti, non tutto è diventato buono. Ecco perché si legge in conclusione questo ammonimento: “Felice colui che non abbandonerà la fede in me (che non si scandalizza di me)”.
Quanto a coloro ai quali questo non basta, Gesù domanda loro che cosa di fatto sono venuti a vedere. Poiché di persone vestite bene se ne trovano dappertutto. Ma se è un profeta che volevano vedere, l’hanno visto! Hanno avuto ragione di andare a trovare Giovanni Battista, poiché la legge e i profeti lo avevano designato. Eppure la gente lo ha seguito come farebbero dei bambini che ballano sulla piazza del mercato senza preoccuparsi di sapere chi suona il flauto. La parabola che segue, e che non fa parte del nostro testo di oggi, dà una risposta che ci illumina: di fatto gli uomini non sanno quello che vogliono. Essi corrono dietro a chiunque prometta loro del sensazionale.


Carissimi cristiani di Cavino,
           Giunga a voi un saluto francescano
 augurante di pace e serenità!
      Dopo aver vissuto la bellissima domenica  con l’elezione di 18 nuovi chierichetti, la  benedizione delle tuniche, la vestizione e dopo aver ricevuto la carezza del Signore con il Battesimo di Beatrice e dopo aver conosciuto 7 bambini di prima elementare, dico con il cuore gonfio: “ GRAZIE BUON DIO”. Quanto è grande il tuo amore per noi!
      Carissimi, le domeniche di avvento ci incalzano e ci spronano ad alzare  lo sguardo in alto, ad attendere la stella che ci porta la buona notizia.
       La terza domenica è la domenica  del gaudio, della gioia. Non sia triste il vostro cuore, ma si dilati in quel spirito che viene da Dio, datore di ogni bene.               
 In questa domenica accendete un cero, una candela, un lume.  Quello che avete andrà molto bene. Gioite perché il Signore è vicino e noi, come sentinelle del buon mattino, lo vogliamo accogliere vigilanti, desti, pronti con le lucerne accese, i sandali ai piedi e i fianchi cinti!
      Vogliamo incarnare tutto questo perché in noi c’è il desiderio del bene. Coraggio, dunque! Le luminarie brillano, i presepi si stanno ultimando, gli affetti più cari fanno vibrare il cuore. 
Stringiamoci, abbracciamoci, doniamo l’amore che viene da Dio.
BUONA VITA!                                                      
Vostro         d. Daniele
 

Intenzioni Sante Messe
SABATO        13      -  Ore 18.30
- Agostini Sereno e Dorina   - Pedron Sergio  e famiglia  - Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta    -  Zanta Giuseppe e Marcella  - Gallo Irene  -  Cavinato Albano  e Dirce, Giovanni, Lucia, Suor Luisa e Maria  -  Libralon Olindo e   famiglia  -  Stefan Francesco e famiglia  -  Rizzato Remigio - Def. fam. Bortolotto

DOMENICA  14  -   3 ^ Domenica di AVVENTO :  ore 9.30  

-  Badan Diego  (anniversario) - Dalle Fratte Ivo e Giuseppe 

 Lunedì      15    - Ore     9.00   

MARTEDì         16  -  Ore     9.00    Spanesi Ugo

MERCOLEDì  17   -  Ore  900   

GIOVEDì          18   -  Ore  9.00:

VENERDì       19 -    Ore 9.00  :  

SABATO        20      -  Ore 18.30: 
- Fam . Def. Bedin Fulvio    -  Schiavo Virginia (Teresa)   -   Rizzato Rizzieri      -  Pezzin Marilena   -   Favaro  Agostino e famiglia

DOMENICA  21-    4 ^ Domenica di AVVENTO :  ore 9.30   - 
  Badan Bruno e Diego     -   Fabian Adriano    -  Costa Ida (anniversario)ù

Avvisi  
 
¨ Domenica 143^ dom. di Avvento - Giornata della Carità 2025.  La busta che trovate tra i banchi  è destinata alla Caritas parrocchiale e vicariale.   Il tema  di oggi : Libera il cuore e illumina la pace  - LUCE DI PACE viene  animato dal gruppo di ragazzi/e e genitori di 3^ elem.

¨ Oggi al termine della santa messa delle ore 9.30  i chierichetti (e loro genitori) si fermano per un confronto e per offrire indicazioni sul loro servizio.

¨  Comunione agli ammalati secondo il calendario 

¨ 14 dicembre :  Concerto  del Centenario   ore 17.00  a Santa Maria di Non  con la partecipazione nella nostra corale .

¨ Domenica 21 ore 9,30  BENEDIZIONE dei GESU’ BAMBINO che saranno posti nei presepi: sono invitati tutti i ragazzi e coloro che hanno allestito il presepio nella propria casa.

¨ Domenica 21   3^ dom. di Avvento Continuiamo a valorizzare la liturgia con i segni  e con la presenza dei bambini e ragazzi . Il tema Libera il cuore e illumina la pace  - CUORE DI PACE sarà animato dal gruppo di ragazzi/e e genitori di 2^ elem.

¨  Mercatino PRO -TOGO :   Iniziativa  di beneficenza sostenuta dai genitori della nostra scuola elementare   Sabato 20 dic. dalle ore 18,00 alle ore 19,30 circa  e Domenica 21  dalle 9.00 alle12.00   sul  sagrato della chiesa .
 
Incontri   della settimana :  
·  Sab.13 : ore 9.30 catechesi  I.C. ragazzi   2^ e 3^  elem..  ( 1^Tappa)
·  Sab.13ore 14.30 : Celebrazione penitenziale di Avvento  (1°step)  ragazzi/e  di  4^)
·  Mart. 16:   ore 21:00    Prove di canto  per la corale
·  Sab. 20  ore 14.30  catechesi  i  ragazzi dell’l’ Anno dei Sacramenti  ( 5^ elem.)

ANDIAMO CON GIOIA INCONTRO AL SIGNORE

Le letture liturgiche di questa domenica sottolineano il duplice carattere dell’Avvento, che intende predisporci sia alla venuta storica del Figlio di Dio, sia alla sua venuta alla fine dei tempi. L’opera salvifica del Figlio di Dio, adombrata dal profeta Isaìa nelle immagini festose del ritorno d’Israele dalla schiavitù babilonese (I Lettura), vive nella pagina evangelica come presenza amorevole, che libera dal male e risana, vivifica e allieta. La profezia si compie in Gesù: questo gli inviati devono riferire a Giovanni Battista, a conferma della solidità del suo operato di precursore. Ora che la bella notizia corre verso il carcere in cui Giovanni è rinchiuso, Gesù ne tesse l’elogio. La sua figura austera, il suo comportamento limpido e retto, le sue parole radicali e audaci sono note alla gente, ma Giovanni è di più, per la sua missione unica di preparare le coscienze ad accogliere il Messia. L’apostolo Giacomo (II Lettura) si sofferma, invece, sulla seconda venuta del Signore come orizzonte irrevocabile dell’esistenza terrena. Con parole pacate, egli esorta ripetutamente a tener desta l’attesa del Signore, perseverando nel bene con fermezza d’animo e serena fiducia.       don Giuliano Saredi


Oggi la liturgia, nella figura di Giovanni Battista, ci mostra quanto costi la coerenza e la fedeltà a Dio. Allo stesso tempo ci invita alla letizia: rallegriamoci, perché il Signore è vicino! Ogni rinuncia e sacrificio non sono fine a sé stessi, ma ci preparano ad accogliere con cuore puro il Signore che viene


PRIMA LETTURA (Is 35,1-6.8.10)
Ecco il vostro Dio, egli viene a salvarvi.

Dal libro del profeta Isaìa

Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
Come fiore di narciso fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo.
Le è data la gloria del Libano,
lo splendore del Carmelo e di Saron.
Essi vedranno la gloria del Signore,
la magnificenza del nostro Dio.
Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto.
Ci sarà un sentiero e una strada
e la chiameranno via santa.
Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con giubilo;
felicità perenne splenderà sul loro capo;
gioia e felicità li seguiranno
e fuggiranno tristezza e pianto.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 145)

Rit: Vieni, Signore, a salvarci.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

SECONDA LETTURA (Gc 5,7-10)
Rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Siate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.
Parola di Dio


Canto al Vangelo (Is 61,1)

Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio. Alleluia.

VANGELO (Mt 11,2-11)
Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
Parola del Signore 


 



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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali


 












🎄 SCATOLE DI NATALE – UN GESTO CHE SCALDA IL CUORE 🎁❤️
Care famiglie, care mamme e cari papà 👨‍👩‍👧‍👦💖
anche quest’anno vi invitiamo a partecipare a un gesto semplice ma prezioso: preparare insieme ai vostri bambini una Scatola di Natale per le persone del nostro territorio che stanno vivendo un momento di difficoltà.      Dentro ogni scatola possiamo mettere non solo oggetti, ma calore, vicinanza e un pensiero gentile 🤝✨.
Per qualcuno sarà un piccolo dono… ma un grandissimo abbraccio 💕.
L’iniziativa è organizzata dalle Scuole dell’Infanzia del territorio, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche 🏫🏛️.
👉 Basta inserire:  ✨ una coccola di bellezza,
                                        ✨ un passatempo,
                                         ✨ un pensiero gentile…
                                        ✨ qualcosa di goloso,
e chiudere la scatola con tanto amore ❤️.     Aiutiamoci a portare un po’ di Natale nelle case e nei cuori di chi ne ha più bisogno 🌟🤗      Grazie a tutte le famiglie che parteciperanno!        Consegna entro il 17 dicembre!


🎁 Regala un Sorriso – Quest’anno doniamo un momento di gioia ai bambini del reparto di Pediatria

Quest’anno il Comune di San Giorgio delle Pertiche rinnova l’iniziativa “Regala un Sorriso”, una raccolta di giocattoli destinata ai bambini del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Camposampiero.

Fino al 20 dicembre 2025 chi desidera partecipare potrà portare un dono sotto l’Albero di Natale allestito nell’atrio del Municipio, negli orari di apertura al pubblico. Durante le festività, i regali verranno consegnati direttamente in reparto, per portare un po’ di calore e serenità ai piccoli ricoverati.

Per motivi igienico-sanitari si chiede che il materiale sia nuovo, confezionato e adatto a bambini di tutte le età.

Non verranno raccolti peluche o oggetti troppo piccoli.

Oltre ai giocattoli, sono ben accetti anche materiali di cancelleria, libri e articoli per il disegno.

Un gesto semplice che può trasformarsi in un sorriso vero: insieme possiamo rendere più speciale il Natale di questi bambini.

Per informazioni: Settore Servizi alla Persona – settore2@comune.sangiorgiodellepertiche.pd.it – Tel. 049 9374730.



Oasi Rossato

   Certamente una visita tutti noi l’abbiamo effettuata  dato che abitiamo a  san  Giorgio delle Pertiche, all’OASI ROSSATO-. , in prossimità della pista ciclopedonale Treviso – Ostiglia, l’Oasi è una zona umida protetta; sulle sponde dei due specchi d’acqua presenti, si trovano varie specie di flora e fauna di notevole valore naturalistico.  L’area è caratterizzata da piante arboree e arbustive che sono un habitat ideale per uccelli, mammiferi, anfibi e insetti ed è gestita e curata dal Gruppo Ambiente di San Giorgio delle Pertiche:
Anche quest’anno propone i seguenti giorni di apertura:Dalle ore 10.00 alle12.00           Dalle ore 14.00 alle 16.00

Dicembre nessuna apertura. 
Domenica 18 gennaio 2026
Domenica 01 FEbbraio  2026
domenica 22 febbraio 202   
· domenica 9 febbraio 2025 ore 10.00 e ore 14.00 senza prenotazione. 

Per informazioni contattare Emanuela       al numero 3486045566

 






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