venerdì 5 dicembre 2025

Fate frutti degni di conversione! // Rallegrati, piena di grazia

 7 e 8 dicembre 2025
Fate frutti degni di conversione!

In san Matteo e san Marco, la predicazione di Giovanni Battista è il segnale dell’inizio dell’azione pubblica di Gesù. Con il suo discorso che chiama alla conversione, la presenza vicina diventa il messaggio di Gesù: “Il regno dei cieli è vicino!”, e la differenza con questo si fa chiara: i battesimi di Giovanni non permettono di rimettere i peccati. San Matteo con le sue parole ci dà un’idea della grande importanza di Giovanni Battista, della sua influenza e della sua azione. Nelle parole di san Matteo si legge la convinzione che Israele si trovi in una situazione senza uscita. Non vi è più la sicurezza collettiva che derivava dall’appartenenza alla discendenza di Abramo. L’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni: “Fate frutti degni di conversione!”. Tuttavia l’avvenire è anche nelle mani di Dio, cioè nelle mani di colui che verrà dopo Giovanni: la mano che separa il buon grano dalla zizzania compirà presto la sua opera. Il giudizio che verrà è anche la ragione per cui Giovanni invita alla conversione. Israele è alla fine della sua sapienza. Anche se Giovanni Battista non ha ancora un’idea chiara di colui che verrà dopo di lui, sa una cosa: egli è il più forte. Giudicare è fare una scelta. Così, prepararsi al giudizio è prendere una decisione.

Pace e bene,
 carissimi cristiani di Cavino!
              E’ bello pensare che nulla
capita a caso, ma tutto avviene
perché c’è un disegno alla base.
Penso alla nostra Comunità, alle nostre famiglie, ai nostri genitori, ai nostri giovani, ai nostri ragazzi e anche ai nostri piccoli della Scuola dell’Infanzia.
      E’ UNA STORIA IN DIVENIRE. Propri così, carissimi. Se la nostra fantasia non ha degli stimoli,  si atrofizza. Non  da più segnali di vivacità!
        Occorre pensare in positivo. Ognuno di noi ha ricchezza che il buon Dio ha donato con abbondanza. Investiamo questi doni, facciamoli fruttificare. E’ come il Vangelo della casa costruita sulla roccia.
        Chi è la roccia? E’ Gesù! E’ Lui che ci aiuta ad affrontare le contraddizioni della vita stessa. Ci permette di vagliare ciò che è bene e ciò che è male.
         Amici carissimi fidiamoci di questo amico Gesù che tutto vede, tutto sa, tutto può.
        Con simpatia e con tanta riconoscenza vi saluto cordialmente.
Vostro,                                 Don Daniele


 
Intenzioni Sante Messe
SABATO        6     -  Ore 18.30:  - Libralon Renato e Fernanda-  Zanta Giuseppe e Marcella   -    Virgis Elio  e Pasquali Ada

DOMENICA  7   -  2 ^ Domenica  di AVVENTO :  ore 9.30  
-    Fabian Adriano  -  Scapin Samuele e Arino -  Beghin Guerriero  -  Betto Amelia e Badan  Marcello e  fam.

 Lunedì        8     IMMACOLATA CONCEZIONE  :  ore 9.30   
 -  Di Santo Angela -      Bertapelle Armando , Maria e Luca  -  Pezzin Marilena   -- S tocco Norina  -     Maggiolo Fabio, nonni e  Dalla Bona Ruggero- Defunti   famiglie   Bertapelle    -   Bedin  Luigi, Assunta, Tecla, Santa, Ferdinando   - Cavinato Antonio         - Paparone Pierino e famiglia Zagolin

MARTEDì   9      -  Ore     9.00   

MERCOLEDì  10     -  Ore  900    - Tonello Luca

GIOVEDì  11   -  Ore  9.00:
 
  VENERDì  12   -    Ore 9.00  :  

SABATO    13      -  Ore 18.30:  - Agostini Sereno e Dorina   - Pedron Sergio  e famiglia   - Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta    -  Zanta Giuseppe e Marcella    -   Cavinato Albano  e Dirce, Giovanni, Lucia, Suor Luisa e Maria  -  Libralon Olindo e   famiglia  -  Stefan Francesco e famiglia

DOMENICA  14  -  3 ^ Domenica di AVVENTO :  ore 9.30 
  -   Badan Diego  (anniversario)  - Dalle Fratte Ivo e Giuseppe

Avvisi  
¨  Lunedì  8Battesimo di  Beatrice Pozzobon   di Alberto e Mara Giurisatto
Invito speciale per genitori e bambini di 1^ elementare.    Al termine della messa  in chiesa  breve incontro coni l parroco , anche in vista di  inizio della catechesi  “Tempo della scelta .  
 
Incontri   della settimana :  
·  Mart. 9:   ore 21:00    Prove di canto  per la corale
·  Merc.10: ore 20.45  Incontro per le collaborazioni pastorali San Giorgio delle Pertiche  per la Caritas e CPGE
·  Sab.13 : ore 9.30 catechesi  I.C. ragazzi   e genitori 2^ e 3^ elem. ( 1^Tappa)
·  Sab.13ore 14.30 : Celebrazione penitenziale di Avvento (1°step)  ragazzi/e  di  4^ elementare
·  Sab.13ore 14.30  catechesi  ragazzi dell’l’ Anno dei Sacramenti  ( 5^ elem.)
·  Sab. 13ore 16.30  -18.30    Festa di Nata le Scuola dell’infanzia  con bambini e genitori

¨ Domenica 143^ dom. di Avvento. Giornata della Carità 2025. Siamo invitati a condividere con chi ha meno di noi,  farci vicini  al fratello  meno fortunato. La busta che trovate tra i banchi  è destinata alla Caritas parrocchiale e vicariale.   —
—  Continuiamo a valorizzare la liturgia con i segni  e con la presenza dei bambini e ragazzi . Il tema Libera il cuore e illumina la pace  - LUCE DI PACE sarà animato dal gruppo di ragazzi/e e genitori di 3^ elem.

  6, 7, 8  dic:   Movimento missionario BELEN  si presenta a Cavino dopo le sante messe sul sagrato della chiesa

 Mercatino PRO -TOGO  Sab. 20 dic.:  dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore 18 alle 20 - dom. 21 dic. dalle 9.00 alle12.00   sul  sagrato della chiesa
 

ACCOGLIERCI PER ACCOGLIERE DIO

Viviamo l'Avvento con il desiderio di accogliere la venuta del Signore. Scrivendo ai Romani, san Paolo ricorda però che accogliere Cristo significa accogliersi gli uni gli altri (II Lettura). Le immagini di pace che ci vengono suggerite dal profeta Isaia, facendoci contemplare il lupo che dimora con l'agnello, mentre il leopardo si sdraia accanto al capretto (I Lettura), ci sollecitano a vivere cammini di riconciliazione tra noi uomini e donne. Spesso siamo noi lupo per qualcun altro, oppure percepiamo la minaccia di chi ci appare con il volto e l'aggressività di un leoncello. La conversione alla quale Giovanni Battista ci invita (Vangelo) ha una duplice dimensione, sia verticale sia orizzontale. Ci convertiamo a Dio se lo facciamo gli uni verso gli altri. Se Dio può suscitare figli di Abramo anche dalle pietre, può renderci fratelli e sorelle nonostante il nostro cuore duro, come fosse pietrificato. Gli alberi senza frutto vengono gettati nel fuoco. Eppure, Giovanni annuncia che Gesù verrà con un fuoco diverso, quello dello Spirito Santo, per bruciare tutto ciò che in noi pone resistenza all'accoglienza filiale di Dio, all'accoglienza fraterna degli altri.

dd. Luca Fallica, Abate di Montecassino


Giovanni Battista ci esorta alla conversione. 
Preparare la via al Signore significa cambiare radicalmente direzione, accogliendo, col perdono dei peccati, la nuova luce che orienta una vita rinnovata.

PRIMA LETTURA (Is 11,1-10)
Giudicherà con giustizia i miseri.
Dal libro del profeta Isaìa
In quel giorno,
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 71)

Rit: Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.


Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.

SECONDA LETTURA (Rm 15,4-9)
Gesù Cristo salva tutti gli uomini.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza.
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:
«Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome».
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)

Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia.

VANGELO (Mt 3,1-12)
Convertitevi: il regno dei cieli è vicino!
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Parola del Signore



Rallegrati, piena di grazia
Abramo concepì Isacco per la fede nella promessa di Dio “e divenne padre di molti popoli” (cf. Rm 4,18-22). Ugualmente Maria concepì Gesù per mezzo della fede. La concezione verginale di Gesù fu opera dello Spirito Santo, ma per mezzo della fede di Maria. È sempre Dio che opera, ma attraverso la collaborazione dell’uomo. 
Credere, infatti, è rispondere con fiducia alla parola di Dio, accogliere i suoi piani come se fossero propri e sottomettersi in obbedienza alla sua volontà per collaborarvi. La fede vuole sempre:1) la fiducia in Dio e 2) la professione di ciò che si crede, poiché “con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rm 10,10). Una volta riconosciuta vera la parola di Dio, Maria credette alla concezione verginale di Gesù e credette pure alla volontà di Dio di salvare gli uomini peccatori, la volle e aderì a quel piano lasciandosi coinvolgere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Lc 1,38). Dalla sua fede quindi nacque Gesù e pure la Chiesa. Perciò, insieme ad Elisabetta che esclamò: “Beata colei che ha creduto all’adempimento delle parole del Signore” (Lc 1,45), ogni generazione oggi la proclama beata (cf. Lc 1,48). La Chiesa ha il compito di continuare nel mondo la missione materna di Maria, quella di comunicare il Salvatore al mondo. Il cristiano di oggi deve fare proprio il piano di Dio “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1Tm 2,4), proclamando la propria salvezza e lasciandosi attivamente coinvolgere nel portare la salvezza al prossimo, poiché “in questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli (Gv 15,8).
Maria dice "sì" a Dio senza riserve, mettendosi al servizio della sua volontà. 
Anche noi, ogni giorno, possiamo accogliere la sua volontà con fiducia, lasciandoci da lui guidare.

PRIMA LETTURA (Gen 3,9-15.20)
Porrò inimicizia tra la tua stirpe e la stirpe della donna.
Dal libro della Gènesi
[Dopo che l’uomo ebbe mangiato del frutto dell’albero,] il Signore Dio lo chiamò e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
Allora il Signore Dio disse al serpente:
«Poiché hai fatto questo,
maledetto tu fra tutto il bestiame
e fra tutti gli animali selvatici!
Sul tuo ventre camminerai
e polvere mangerai
per tutti i giorni della tua vita.
Io porrò inimicizia fra te e la donna,
fra la tua stirpe e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno».
L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 97)
Rit: Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

SECONDA LETTURA
(Ef 1,3-6.11-12)
In Cristo Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui siamo stati fatti anche eredi,
predestinati – secondo il progetto di colui
che tutto opera secondo la sua volontà –
a essere lode della sua gloria,
noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 1,28)
Alleluia, alleluia.
Rallegrati, piena di grazia,
il Signore è con te,
benedetta tu fra le donne.
Alleluia.

VANGELO (Lc 1,26-38)
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore

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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali











🎄 SCATOLE DI NATALE – UN GESTO CHE SCALDA IL CUORE 🎁❤️
Care famiglie, care mamme e cari papà 👨‍👩‍👧‍👦💖
anche quest’anno vi invitiamo a partecipare a un gesto semplice ma prezioso: preparare insieme ai vostri bambini una Scatola di Natale per le persone del nostro territorio che stanno vivendo un momento di difficoltà.      Dentro ogni scatola possiamo mettere non solo oggetti, ma calore, vicinanza e un pensiero gentile 🤝✨.
Per qualcuno sarà un piccolo dono… ma un grandissimo abbraccio 💕.
L’iniziativa è organizzata dalle Scuole dell’Infanzia del territorio, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche 🏫🏛️.
👉 Basta inserire:  ✨ una coccola di bellezza,
                                        ✨ un passatempo,
                                         ✨ un pensiero gentile…
                                        ✨ qualcosa di goloso,
e chiudere la scatola con tanto amore ❤️.     Aiutiamoci a portare un po’ di Natale nelle case e nei cuori di chi ne ha più bisogno 🌟🤗      Grazie a tutte le famiglie che parteciperanno!        Consegna entro il 17 dicembre!


🎁 Regala un Sorriso – Quest’anno doniamo un momento di gioia ai bambini del reparto di Pediatria

Quest’anno il Comune di San Giorgio delle Pertiche rinnova l’iniziativa “Regala un Sorriso”, una raccolta di giocattoli destinata ai bambini del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Camposampiero.

Fino al 20 dicembre 2025 chi desidera partecipare potrà portare un dono sotto l’Albero di Natale allestito nell’atrio del Municipio, negli orari di apertura al pubblico. Durante le festività, i regali verranno consegnati direttamente in reparto, per portare un po’ di calore e serenità ai piccoli ricoverati.

Per motivi igienico-sanitari si chiede che il materiale sia nuovo, confezionato e adatto a bambini di tutte le età.

Non verranno raccolti peluche o oggetti troppo piccoli.

Oltre ai giocattoli, sono ben accetti anche materiali di cancelleria, libri e articoli per il disegno.

Un gesto semplice che può trasformarsi in un sorriso vero: insieme possiamo rendere più speciale il Natale di questi bambini.

Per informazioni: Settore Servizi alla Persona – settore2@comune.sangiorgiodellepertiche.pd.it – Tel. 049 9374730.



Oasi Rossato

   Certamente una visita tutti noi l’abbiamo effettuata  dato che abitiamo a  san  Giorgio delle Pertiche, all’OASI ROSSATO-. , in prossimità della pista ciclopedonale Treviso – Ostiglia, l’Oasi è una zona umida protetta; sulle sponde dei due specchi d’acqua presenti, si trovano varie specie di flora e fauna di notevole valore naturalistico.  L’area è caratterizzata da piante arboree e arbustive che sono un habitat ideale per uccelli, mammiferi, anfibi e insetti ed è gestita e curata dal Gruppo Ambiente di San Giorgio delle Pertiche:
Anche quest’anno propone i seguenti giorni di apertura:Dalle ore 10.00 alle12.00           Dalle ore 14.00 alle 16.00

Dicembre nessuna apertura. 
Domenica 18 gennaio 2026
Domenica 01 FEbbraio  2026
domenica 22 febbraio 202   
· domenica 9 febbraio 2025 ore 10.00 e ore 14.00 senza prenotazione. 

Per informazioni contattare Emanuela       al numero 3486045566

 





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