sabato 20 dicembre 2025

Salverà il suo popolo dai suoi peccati - Pace agli uomini amati dal Signore

 21 dicembre 2025
IV DOMENICA DI AVVENTO 

Salverà il suo popolo dai suoi peccati

Il Vangelo secondo san Matteo comincia con la “genealogia di Gesù Cristo” (Mt 1,1-17).
L’evangelista sottolinea così che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L’obiettivo non è la fine della storia, poiché essa continua, ma in modo nuovo. Ci mostra fino a che punto questa storia sia nuova il brano del vangelo di oggi che parla della “nascita di Gesù Cristo”. San Matteo usa qui questa parola, che può significare tutto: genesi, origine, fonte, esistenza, divenire. Il rinnovamento completo si prepara già al versetto 16, in cui si dice: “Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù”. È dunque chiaro che san Matteo vuol dire che Giuseppe non era che il padre adottivo di Gesù.
Ma chi è il vero padre di Gesù? È una domanda che si pone anche Giuseppe nel nostro testo di oggi. E la risposta è assolutamente chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino. Ma il testo esprime senza dubbio ancora qualcosa di più. Non è perché è stato generato in questo modo straordinario che Gesù è l’obiettivo della storia di Israele e il fondamento di una nuova comunità; si tratta piuttosto di capire che in Gesù Dio si è unito con noi uomini, come rimedio estremo e per sempre. E ciò per liberarci dalla fatalità della colpa del peccato. Ecco perché il figlio di Maria deve portare il nome di Gesù, cioè: “Il Signore salva”, ed ecco perché noi possiamo anche chiamare Gesù Emanuele, che si traduce “Dio è con noi”. È il messaggio con il quale Matteo inizia il suo Vangelo


Carissimi, pace e bene!
       Il tempo scorre veloce e a volte non ci   
permette di gustare un vissuto fatto di sorprese,
 eventi, situazioni che in altri momenti si
 sarebbero tracciate in profondità.
E’ anche un aspetto positivo! Forse gli avvenimenti che si susseguono sono vissuti intensamente.
      Allora godiamoci tutto ciò che il buon Dio ci dona. I bambini della Scuola dell’Infanzia, i ragazzi del catechismo dell’iniziazione cristiana, il nuovo gruppo dei chierichetti, il piccolo coro……. serenamente riscopriamo il senso dell’appartenenza. Cerchiamo di  stare uniti. Diamoci una mano anche per sostenere le strutture della nostra Comunità.
      Un grande impegno ci aspetta all’orizzonte non troppo lontano: la ristrutturazione del campanile! Come fare? Ci vuole grande fantasia, buona volontà, una enorme carità. Persone volonterose hanno cercato aiuto presso enti, istituti, imprese. Ora è il tempo della famiglia!
         Si carissimi, la situazione finanziaria è sempre più difficile: le nostre famiglie, le varie necessità, problemi si rincorrono e non danno respiro. Ma là, dove tutto sembra impossibile , avviene il miracolo. E’ questa certezza che ci permette di non fermarci, ma di andare avanti.
      Che la Sacra Famiglia che celebreremo nel Santo Natale, ci aiuti e ci sproni a non fermarci mai. Un augurio natalizio vi giunga al cuore attendendo di farlo personalmente e con il sorriso. 
Auguro a tutti “BUON NATALE”

                                            VOSTRO,  don daniele


Intenzioni Sante Messe

SABATO        20      -  Ore 18.30:  -
             Fam . Def. Bedin Fulvio    -  Schiavo Virginia (Teresa)                                              Rizzato Rizzieri      -  Pezzin Marilena   -   Favaro  Agostino e famiglia

DOMENICA  21-    4 ^ Domenica di AVVENTO :  ore 9.30   
        -   Badan Bruno e Diego   -   Fabian Adriano    -  Costa Ida  (anniversario)
            
 Lunedì      22  -    Ore     9.00
     
MARTEDì    23   -   Ore     9.00
   
MERCOLEDì  24-    ore 22,30  Veglia di Natale e a seguire  Messa della  Notte

GIOVEDI’     25   -    NATALE  del   SIGNORE      ore  9,30  
        Libralon Annamaria    - Caon Zita  -   Morosinotto Luigi, Franco e Alice  -                  Bertapelle Armando, Maria e Luca   -  Bertapelle Marcello, Pietro, Agnese,             Mario, Agnese, Delfina,  Gemma, Bruno e Fabiana.   -  Gallo Pericle -   Baldin         Luciano (anniversario), Milena e Scapin Nives

VENERDì       26   -    Santo Stefano   Ore 9.30  : Sato Armando e Bruna

SABATO        27     -  Ore 18.30:  - Salmaso Virginio e Armida

DOMENICA  28 -    Santa FAMIGLIA di Gesù, Maria e Giuseppe  :  ore 9.30             -   Nicoletti Lino e fam. def. , Regina Zanon  e Pasquale, Carraro Maria,              Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia - Mazzon Franca e famiglia                
 
Avvisi  
 
¨ Domenica 2 1   4^ dom. di Avvento  -  La liturgia con i segni   Libera il cuore e illumina la pace -CUORE DI PACE è animata dal gruppo di ragazzi/e e genitori di 2^ elemDurante la celebrazione la BENEDIZIONE dei GESU’ BAMBINO da porre nel  presepio

¨ Domenica 21   TOMBOLA NATALIZIA  organizzata   da Noi -Donne alle ore 14,30  in Sala Borsi  per stare insieme gioiosamente e scambiarci gli auguri !

¨   Mercatino PRO -TOGO Sabato 20 dic. dalle ore 18,00 alle ore 19,30 circa  e Domenica 21  dalle 9.00 alle  12.,00   sul  sagrato della chiesa:   Iniziativa  di beneficenza sostenuta dai genitori della nostra scuola elementare  

¨ Mercoledì   24   Don Daniele è a disposizione per le confessioni  dalle  ore 9,30 alle 12.00  e dalle   ore 15,30  alle 19  in sacrestia

¨ Mercoledì   24    ore 22,30 Veglia a seguire la messa della Notte  di Natale   la veglia non è solo una preparazione, ma un'esperienza liturgica che rende viva e presente l'attesa del Natale, culminando nella Messa della notte, dove il mistero della nascita viene celebrato nel cuore della notte silenziosa. Al termine  cioccolata e vin brulè in piazza offerto da ADS Amici per la Bici 

¨ Domenica  2 8   -   Santa Famiglia di Nazareth Benedizioni delle Famiglie  e rinnovo degli impegni familiari alla luce del Vangelo.

  Grazie a chi si è prestato ad allestire il presepio in chiesa e vicino al campanile


COLUI CHE È "CON NOI" È DIO

 

Non deve essere mai scontato riflettere sul fatto che il Signore è il "Dio-con-noi". Nella vita sperimentiamo tante compagnie: cosa giusta, positiva, cosa che ci permette di condividere esperienze, pensieri, azioni. Tutto, però, nella vita, è relativo e destinato a terminare. Avere la certezza che abbiamo un "con noi" che è Dio, invece, ricolma l'animo di profonda serenità, rende stabile il nostro proiettarci nel futuro, perché la sua realtà non solo è dall'eterno, ma anche verso l'eterno, quella vita senza fine, quella comunione da cui nessuno potrà mai strapparci. Stiamo accingendoci a celebrare il Natale del Signore: occasione per riprendere nuovamente coscienza che l'identità di Dio non è lontana da noi, è una realtà incarnata, che assume la natura umana senza svilire la sua divinità. Solo così noi, che viviamo nel male del divenire, possiamo avere la certezza che siamo destinati a un bene eterno, quello della vita di Dio stesso. Non perdiamoci mai d'animo: colui che rimane sempre con noi ha un nome: è Dio!

don Tiberio Cantaboni

 


PRIMA LETTURA (Is 7,10-14)
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.

Dal libro del profeta Isaìa

In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».

Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE
(Sal 23)

Rit: Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?

Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,

giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

SECONDA LETTURA (Rm 1,1-7)
Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 1,23)

Alleluia, alleluia.
Ecco la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele: “Dio con noi”.
Alleluia.

VANGELO (Mt 1,18-24)
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.

+ Dal Vangelo secondo Matteo


Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Parola del Signore

 25 dicembre 2025

  NATALE DEL SIGNORE GESU' 

Pace agli uomini amati dal Signore

“Mentre un profondo silenzio avvolgeva l’universo e la notte nella sua rapida corsa era giunta nel mezzo del suo cammino, il Verbo onnipotente, dagli altissimi cieli, balzò dal suo trono regale” (Liturgia).
“Solo il silenzio rivela gli abissi della vita” (Zundel). Le più grandi opere di Dio sono frutto del silenzio. Solo Dio ne è testimone e, con lui, coloro che vedono interiormente, che fanno silenzio e vivono della presenza del “Verbo silenzioso”, come Maria che sapeva e meditava questi avvenimenti nel suo cuore.
La parola eterna è il Verbo silenzioso. E Maria, sua madre, si fa discepola del Verbo. “Maria ascolta, condivide, si dà, si perde nei suoi abissi... Ogni fibra del suo essere reagisce a questo richiamo: “Fammi sentire la tua voce” (Ct 2,14). Maria dà ascolto al Verbo silenzioso, l’unica verità. La sua carne può divenire allora culla della parola eterna. Maria non dice nulla di sé, non aggiunge nulla di sé... Offre la sua trasparenza come un puro vetro ai raggi del sole e il mistero di Gesù vi risplende per intero” (Zundel).
Maria è la realizzazione della profezia di Isaia: “Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, ...ma tu sarai chiamata Mio Compiacimento”. Per mezzo del silenzio in cui avvolge l’avvenimento del quale è stata protagonista, Maria è la dimora della presenza di Dio.
Il Verbo cerca in lei dimora.
In lei ogni uomo si vede chiamato allo stesso destino: divenire dimora di Dio, del Verbo silenzioso. Perché, se è vero che Dio ha creato la natura umana solamente per ricevere da essa la madre di cui egli aveva bisogno per nascere (Nicolas Cabasilas), ogni uomo è chiamato, attraverso l’accoglienza silenziosa del Verbo, a diventare tempio del Verbo, “Basilica del silenzio” così come Maurizio Zundel immaginava la Madonna.


Prima lettura Is 62,11-12
Ecco, arriva il tuo Salvatore.

Dal libro del profeta Isaìa

Ecco ciò che il Signore fa sentire
all’estremità della terra:
«Dite alla figlia di Sion:
Ecco, arriva il tuo salvatore;
ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Li chiameranno Popolo santo,
Redenti del Signore.
E tu sarai chiamata Ricercata,
Città non abbandonata».
Ecco, arriva il tuo Salvatore.Dal libro del profeta Isaìa
Ecco ciò che il Signore fa sentire
all’estremità della terra:
«Dite alla figlia di Sion:
Ecco, arriva il tuo salvatore;
ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Li chiameranno Popolo santo,
Redenti del Signore.
E tu sarai chiamata Ricercata,
Città non abbandonata».
Parola di Dio
 
Salmo responsoriale Sal 96

Oggi la luce risplende su di noi.
 
Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Annunciano i cieli la sua giustizia
e tutti i popoli vedono la sua gloria.

Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.
 

Seconda lettura  Tt 3,4-7
Ci ha salvati per la sua misericordia.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

Figlio mio,
quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
e il suo amore per gli uomini,
egli ci ha salvati,
non per opere giuste da noi compiute,
ma per la sua misericordia,
con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
affinché, giustificati per la sua grazia,
diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo  Lc 2,14

Alleluia, alleluia.
Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.     Alleluia.
 
Vangelo  Lc 2,15-20
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.

Dal Vangelo secondo Luca

Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro
  Parola del Signore



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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali











22-28 dicembre 2025

22 L Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore. Il Magnificat canta ed esalta l'agire di Dio attraverso i piccoli, come Maria; da lei impariamo a sentirci amati e guidati da Dio. 
S. Francesca Saverio Cabrini. 
1Sam 1,24-28; Cant. 1Sam 2,1.4-8; Lc 1,46-55.

23 M Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza. Il Natale di Gesù è alle porte e, come un re, anche lui è preceduto dal suo ambasciatore, Giovanni, per il suo ingresso nella storia. 
S. Giovanni da Kety; S. Ivo. 
Ml 3,1-4.23-24; Sal 24; Lc 1,57-66.

24 M Canterò per sempre l'amore del Signore. Il cantico di Zaccaria è una sintesi della storia della salvezza con uno sguardo sul futuro: sorgerà un sole che vincerà le tenebre e illuminerà la via della pace. 
S. Delfino; S. Irmina. 
2Sam 7,1-5.8b-12.14a.16; Sal 88; Lc 1,67-79.

25 G NATALE DEL SIGNORE (s, bianco). Oggi è nato per noi il Salvatore. I pastori nella notte sono avvolti di luce: l'annuncio degli angeli rivela che il cielo è sceso sulla terra! 
Is 9,1-6; Sal 95; Tt 2,11-14; Lc 2,1-14.

26 V Ottava di Natale; S. Stefano (f, rosso). Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito. Martire vuol dire "testimone". Questa è la nostra vocazione: annunciare Cristo testimoniandolo con la nostra esistenza.
 B. Secondo Pollo. 
At 6,8-10.12; 7,54-60; Sal 30; Mt 10,17-22.

27 S Ottava di Natale; S. Giovanni ap. ev. (f, bianco). Gioite, giusti, nel Signore. Il discepolo fedele "vide e credette": è la sua fede che lo fa capace di leggere i segni della morte e risurrezione di Cristo.
 S. Fabiola. 
1Gv 1,1-4; Sal 96; Gv 20,2-8.

28 D SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE / A (f, bianco). Domenica fra l'Ottava di Natale. Tempo di Natale - I sett. del Salterio. Ss. Innocenti martiri. 
Sir 3,3-7.14-17a (NV); Sal 127; Col 3,12-21; Mt 2,13-15.19-23.


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