venerdì 19 giugno 2026

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.


 21  giugno 2026
 
XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 


Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.

Tutto quello che Gesù ha detto all’orecchio, di nascosto e privatamente, sarà predicato pubblicamente sui tetti dei paesi
e delle città del mondo intero. Dopo la discesa dello Spirito Santo, gli apostoli hanno cominciato ad annunciare il Vangelo, chiaramente e coraggiosamente, quando hanno aperto le porte del cenacolo e sono andati verso i quattro punti cardinali dell’universo. Nonostante l’opposizione incontrata, il Vangelo è stato fatto conoscere sempre di più e sempre meglio e, quando la fine del mondo sarà ormai prossima, l’umanità tutta ne sarà a conoscenza. Gesù dice anche: “Non preoccuparti troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. Non temere nessuno se non Dio. Non è la morte la più grande sventura, ma la dannazione”. Noi dobbiamo superare la paura della morte, così come le persecuzioni e le difficoltà di ogni giorno, mediante la fede nella divina Provvidenza, che protegge anche il più insignificante fra gli uccelli: il passero. La cosa più bella che l’uomo possa fare sulla terra, in mezzo a persecuzioni e sofferenze, è di essere testimone di Gesù. Anche se il martirio non è il destino di tutti i suoi discepoli, ognuno deve sempre e dovunque riconoscere la sua appartenenza a Cristo, con le parole e le azioni, la vita e il comportamento. E noi lo facciamo in special modo durante la messa, nella quale, in comunione con l’intera Chiesa, annunciamo le grandi opere di Dio.


   Carissimi cristiani di Cavino,      
   Pace e bene!

   Il caldo prende il sopravvento. Il desiderio di partire per le vacanze si fa sempre più insistente.
       Le luci si spengono. 
La sagra è terminata. Un fiume di persone ci ha fatto visita. 
Chi ha operato per le feste patronali merita un grazie senza limiti. Bravi!!!!!!!!!!!
 E grazie!
         Io sono stato felice per aver solennizzato degnamente il nostro santo patrono: SACRO CUORE DI GESU’. Che bello! Che emozione! Quanta Partecipazione!
           Ora ci prendiamo una pausa. Respiriamo in profondità. 
Poi ci sarà tempo per fare una verifica e magari andare oltre con lo sguardo, oltre l’orizzonte.
           La mia speranza è che ci sia la possibilità di programmare l’anno che verrà, in attività pastorali, ricreative per tutte le categorie di persone.
La Comunità di Cavino lo merita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
           Auguro di cuore buone cose a tutti, buona vita alle persone che sono alla ricerca. Agli ammalati, agli anziani tutto ciò che hanno nel cuore possa realizzarsi.
        Vi abbraccio con tanto affetto,       vostro,                                                             
Don Daniele
                                            
Intenzioni Sante Messe
 
SABATO     20  Ore 19.00  -
   
DOMENICA  21 giugno :  12^ Domenica del Tempo Ordinario ore  9.30  Gallato Giuseppe - Maggiolo Fabio e Dalla Bona Ruggero - Cavinato  Leonunzio e fam.  - Cavinato Ottorino e Antonietta Mozzo—  Cavinato Albano e familiari defunti— Cavinato Gino e Ida    -  Scapin Samuele
 ore  11.00    Messa    per la Festa dell’AVIS

Lunedì       22  Ore     9.00     
       
MARTEDì    23:  Ore     9.00     -    Tonello Luca

MERCOLEDì 24:  Ore  9.00  - 

Giovedi’      25: -   Ore    9.00-

Venerdi’     26 :  Ore   9.00

SABATO     27: Ore 19.00  -  Salmaso Virginio e Reffo Armida  -    Busatto Serafino    Bertapelle Marcello e def. Bertapelle     -  Dalle Fratte Genesio    - Zerbato Angela Lia in Nicoletti

DOMENICA  28  giugno :  13^ Domenica del Tempo Ordinario ore  9.30  Nicoletti Lino e fam. Zanon Pasquale e Regina, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia    - Facco Graziella e Favaro Pietro -   Mazzon Livio e Bruno   - Bertapelle Armando,  Maria e Luca      -   Betto Amelia e Badan Marcello e fam.  -  Salviato Valeria
 
 
Avvisi  

¨ Oggi  accogliamo   con soddisfazione   rallegriamoci  per i nuovi battezzati, membri  della Chiesa di Dio:   come Falco Miriam di Pasquale  e Gemma Esposto  e di Sebastian Kael Fernandes di Edwin Arnaldo e  Gabriela Stratila..  Ai genitori il nostro sostegno al loro impegno educativo alla fede in Cristo.
 
  Lunedì  22 ore 21,00 sala Borsi  incontro animatori, accompagnatori  dell’Iniziazione Cristiana per una verifica del cammino di catechesi e aggiornamenti.
 
¨ GREST 2026 Cavino terminate le iscrizione, l’attività si svolgerà dal 6 al 17 luglio   
 
Dom. 28  giugno50° di Matrimonio di Cesare Favaro e Lucia Ciscato il nostro augurio che il loro   amore duri ancora molti anni , sempre segnato dall'attenzione reciproca e dalla adesione a Cristo.
 
Dom. 28  giugno:  Giornata per la Carità del Papa: la colletta universale con cui i fedeli di tutto il mondo sostengono la missione umanitaria e le opere di assistenza del Pontefice .  Raccogliamo come siamo soliti il nostro contributo alle porte della chiesa.
 

«NON ABBIATE PAURA»

C
hi sperimenta la propria debolezza nella solitudine e tribolazione sa che cos'è la consolazione di Dio e domanda, come nel Salmo, di sentire l'infinita bontà del suo amore, l'abbraccio della sua grande tenerezza. Il Signore gli è vicino. È la certezza che ha sostenuto Geremia, divenuta confessione di fede: «Il Signore è al mio fianco come un prode valoroso» (I Lettura). La fede apre all'ascolto interiore della voce di Dio che sussurra all'orecchio del cuore: «Non abbiate paura!», chiedendo di farsi annuncio dalle terrazze, profezia di speranza e libertà per ogni uomo e donna in questo mondo. In mezzo al clamore e agli intrighi degli uomini la verità si fa strada con la potenza inerme della testimonianza. Nessuna tempesta, nessuna menzogna potrà mai estinguere la fiamma di verità che arde nascosta nel "segreto" di una coscienza pura. Non vi è tenebra che possa trattenere lo splendore della luce (Vangelo). Paolo lo grida: è più forte il bene di un solo uomo, Cristo, che il male di un'intera moltitudine. È più forte "il dono di grazia" che il contagio dilagante del peccato (II Lettura). «Per chi ama Dio, tutto ciò che appare dannoso si mostrerà utile» (san Giovanni Crisostomo).
Sorelle Clarisse, Monastero Immacolata Concezione - Albano L. (RM)

Cristo ci dice: «Non abbiate paura». Esiste un bene più grande della vita biologica: la vita eterna; e un male peggiore della morte fisica: perdere Dio. Il cristiano professa la sua fede con coraggio, perché crede che il Padre custodisce, già ora, la sua vita per l'eternità.

PRIMA LETTURA (Ger 20,10-13)
Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.

Dal libro del profeta Geremìa

Sentivo la calunnia di molti:
«Terrore all’intorno!
Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».
Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:
«Forse si lascerà trarre in inganno,
così noi prevarremo su di lui,
ci prenderemo la nostra vendetta».
Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,
per questo i miei persecutori vacilleranno
e non potranno prevalere;
arrossiranno perché non avranno successo,
sarà una vergogna eterna e incancellabile.
Signore degli eserciti, che provi il giusto,
che vedi il cuore e la mente,
possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa!
Cantate inni al Signore,
lodate il Signore,
perché ha liberato la vita del povero
dalle mani dei malfattori.
Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 68)

Rit: Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.

Per te io sopporto l’insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
sono diventato un estraneo ai miei fratelli,
uno straniero per i figli di mia madre.
Perché mi divora lo zelo per la tua casa,
gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.

Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.
Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.

Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perché il Signore ascolta i miseri
non disprezza i suoi che sono prigionieri.
A lui cantino lode i cieli e la terra,
i mari e quanto brùlica in essi.

SECONDA LETTURA (Rm 5,12-15)
Il dono di grazia non è come la caduta.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 15,26.27)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore,
e anche voi date testimonianza.
Alleluia.

VANGELO (Mt 10,26-33)
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».
Parola del Signore 

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l primo appuntamento per San Giorgio delle Pertiche è previsto per 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏:𝟎𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐝𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐫𝐬𝐞𝐠𝐨.
🥳Andrà in scena lo spettacolo “𝑆𝑖 𝑓𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎 𝑑𝑖𝑟𝑒 𝐶𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒𝑛𝑡𝑜𝑙𝑎” a cura della compagnia teatrale Gli Alcuni.
💭In caso di maltempo lo spettacolo verrà allestito presso Centro Civico “O. Fallaci” a Cavino.
🕓La durata della proiezione è di 1 ora e la fascia d’età consigliata è 3-8 anni.
📣L’ingresso agli spettacoli è libero con offerta facoltativ
a.



Tra Palco e Stelle 2026

 – giovedì 16/07/2026 ore 21:00 Cavino











21-28  giugno 2026

21 D XII Domenica del T.O. / A. 
. S. Luigi Gonzaga; S. Rodolfo. 
Ger 20,10-13; Sal 68; Rm 5,12-15; Mt 10,26-33.

22 L Salvaci con la tua destra e rispondici, Signore! La grazia renda puro il nostro sguardo per vedere la nostra trave e guardare al prossimo con misericordia. 
S. Paolino di Nola (mf); Ss. Giovanni Fisher e Tommaso Moro (mf). 
2Re 17,5-8.13-15a.18; Sal 59; Mt 7,1-5.

23 M Dio ha fondato la sua città per sempre. Entriamo pregando per la porta stretta sapendo che nella prova il Signore è con noi e rimane con noi. 
S. Lanfranco; S. Giuseppe Cafasso; B. Maria R. Cimatti
. 2Re 19,9b-11.14-21.31-35a.36; Sal 47; Mt 7,6.12-14.

24 M NATIVITÀ DI S. GIOVANNI BATTISTA (s, bianco). Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda. Il Signore sempre sorprende con la sua misericordia, come avvenne per Zaccaria ed Elisabetta.
 S. Teodolfo.
 Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.80.

25 G Salvaci, Signore, per la gloria del tuo nome. Costruiamo la nostra vita sulla roccia, nel tempo della tempesta Dio sarà per noi forza e sostegno. 
S. Massimo; S. Prospero; S. Guglielmo di Montevergine. 
2Re 24,8-17; Sal 78; Mt 7,21-29.

26 V In terra d'esilio leviamo il nostro canto. Il Dio dell'impossibile compie miracoli: nella sua volontà può accogliere la nostra richiesta di guarigione. 
Ss. Giovanni e Paolo; S. Vigilio; S. Josemaría Escrivá. 
2Re 25,1-12; Sal 136; Mt 8,1-4.

27 S Non dimenticare, Signore, la vita dei tuoi poveri. Chiunque può chiedere la guarigione a Gesù per una persona cara. Il centurione e Pietro sono stati esauditi.
 S. Cirillo di Alessandria (mf); S. Arialdo. 
Lam 2,2.10-14.18-19; Sal 73; Mt 8,5-17.

28 D XIII Domenica del T.O.  . 
S. Ireneo; S. Paolo I; S. Vincenza Gerosa. 
2Re 4,8-11.14-16a; Sal 88; Rm 6,3-4.8-11; Mt 10,37-42.


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