Cristo comincia la sua azione apostolica raccogliendo attorno a sé dei discepoli, che diventeranno i diffusori del suo insegnamento. Gesù, davanti all’enormità del compito e l’esiguo numero di coloro che sono chiamati a svolgerlo, si impietosisce delle folle che sono “come pecore senza pastore” e dona poteri ai suoi apostoli e li manda per il mondo.
Il motivo principale della riunione e della successiva dispersione degli apostoli è il grande amore di Dio per l’uomo. Lo scopo del ministero apostolico è il regno di Dio: “Predicate che il regno dei cieli è vicino”.
Al momento dell’Ascensione, Cristo dirà agli apostoli: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni” (Mt 28,19). Tutti i popoli devono essere ammaestrati per poter accedere al regno di Dio, che è il bene più grande. È così che Cristo propone la redenzione universale.
Lavorare per Cristo e con Cristo è un grande privilegio e, insieme, un dovere. “Cristiano, non dimenticare la grande dignità di cui sei stato rivestito!”, diceva san Leone Magno. Prendendo coscienza di questa verità, ci uniremo ai dodici apostoli per annunciare: “È vicino a voi il regno di Dio” (Lc 10,9).
Carissimi cristiani di Cavino, Pace e Bene!
E’ un augurio carico di entusiasmo. Siamo nel bel mezzo delle feste patronali della nostra Comunità. E’ un’occasione favorevole per impegnarci ancora di più in uno stile di vita, fatta di scelte coerenti e anche coraggiose.
Gli incontri con le persone, le condivisioni, le confidenze sono parte di noi stessi e messi uno accanto all’altro fanno storia, storia vera e veritiera.
Amici ci stiamo avvicinando all’estate. C’è il rischio che questo tempo ci allontani, ma crediamo nel progetto che anche lontani il ricordo rimanga sempre vivo. La bellezza ci insegna che nulla va perduto se il valore è autentico. Rimane sempre ciò che incide!!!
Un pensiero per i nostri ragazzi. Ci sarà l’opportunità del GREST (Gruppo Estivo). Un grazie agli Animatori che si stanno preparando con dedizione e responsabilità. Vogliamoli bene! Lo meritano.
Un pensiero per i nostri ammalati e per i nostri anziani. L’immagine più bella che si può affiancare a loro è “ SONO LE COLONNE DELLA NOSTRA COMUNITA’ “. C’è tanta verità in questo e l’amore riversato a loro ci stimola a non farli sentire soli. Aiutiamoci!!!!!!!!!!
Per la nostra famiglia parrocchiale solo bene! La fede ci sostenga e non ci abbandoni mai.
Auguri.
vostro don Daniele
SABATO 13 - Ore 18.00 - Agostini Sereno e Dorina - Badan Diego e Bruno - Sgarbossa Antonio - Pinato Agnese ( trigesimo)
DOMENICA 14 giugno : 11^ Domenica del Tempo Ordinario ore 9.30
Rizzato Rizzieri e Schiavo Virginia Teresa - Tonietto Rosi e Bedin Giorgio - Salviato Valeria – - Dalle Fratte Ivo e Giuseppe
MARTEDì 16 - Ore 9.00 - Spanesi Ugo
MERCOLEDì 17- Ore 9.00 -
Giovedi’ 18 - Ore 9.00-
SABATO 20 Ore 19.00 -
DOMENICA 21 giugno : 12^ Domenica del Tempo Ordinario ore 9.30 Gallato Giuseppe - Maggiolo Fabio e Dalla Bona Ruggero - Cavinato Leonunzio e fam. - Cavinato Ottorino e Antonietta Mozzoi - Cavinato Albano e familiari defunti— Cavinato Gino e Ida
ore 11.00 Messa per la Festa dell’AVIS
Avvisi
¨ Sab.13– Mer.17 CAVINO IN SAGRA. Le manifestazioni sono ampiamente pubblicizzate dall’Associazione Insieme a Cavino, dai social e anche da Il Risveglio. Si segnala l’aspetto culturale: quali i premi “ Giovanni da Cavino” alle Cucine Popolari (aspetto umanitario) e per le sculture in legno (aspetto artistico) di domenica 14 ore 10.45; anche la MOSTRA DEL LIBRO curata dalla Scuola dell’Infanzia contribuisce a qualificare la nostra sagra.
¨ Come comunità parrocchiale vogliamo non solo riconoscere li prestigioso premio “Giovanni da Cavino” per le “azioni tendenti ad elevare la dignità della persona” all’organizzazione ai volontari delle Cucine Popolari di Padova, ma dar loro un contributo concreto . Sabato e domenica si raccoglie la libera offerta alle porte della chiesa. Non manchi la generosità!
¨ Lun. 15 ore 18,30 Sala Oriana Fallaci : “Aperto per lavori” incontro con don Dante Carraro direttore del CUAMM sull’impegno in Etiopia per l’ospedale di Nekemte. Occasione per tutti nell’ambito della sagra per una riflessione dell’impegno umanitario dell'associazione “apripista” come l’ha definita il Presidente Mattarella.
¨ GREST 2026 Cavino dal 6 al 17 luglio : si raccoglieranno le ultime adesioni sia domenica 14 giugno c/o sala Parrocchiale dagli stessi animatori e organizzatori.
¨ Dom. 21 Con immensa gioia festeggiamo come comunità i battesimi di Falco Miriam di Pasquale e Gemma Esposto e di Sebastian Kael Fernandes di Edwin Arnaldo e Gabriela Stratila.. Tutta la comunità si congratula e augura tanto bene.
Per inserire in questo foglio avvisi comunitari ci si rivolga a Nevio ( tel.349.8478738
"APOSTOLI" DEL REGNO
A monte di ogni apostolato vi è la preghiera di un cuore sensibile, come quello di Cristo, che si lascia ferire di compassione nel vedere le folle stanche e sfinite, come pecore senza pastore. È proprio da questa profonda compassione che scaturisce l'invito di Gesù: «Pregate il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!» (Vangelo). Quanto bisogno ha l'umanità smarrita di pastori, di operai del Regno, di gente donata che si prenda cura di essa! Dio per primo lo ha fatto con noi e, nel suo disegno d'amore, desidera farlo anche attraverso di noi.Se il Libro dell'Esodo (I Lettura) ci ricorda come ci ha sollevato su ali di aquila per stringere con noi la sua alleanza, la Lettera ai Romani (II Lettura) manifesta che il suo amore gratuito ha raggiunto il culmine quando il Figlio ci ha amato fino a morire, «mentre eravamo ancora peccatori». Chi, scoprendosi amato così, non sente l'urgenza di riamare a sua volta? È la dinamica del regno di Dio: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Se siamo amati, amiamo come apostoli (= inviati), "regno di sacerdoti" mandati a predicare, guarire, risuscitare... ad essere sacramento della vita di Dio per ciascuno dei suoi figli.
Sorelle Clarisse, Monastero Immacolata Concezione - Albano L. (RM)
PRIMA LETTURA (Es 19,2-6)
Sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.
Dal libro dell’Èsodo
In quei giorni, gli Israeliti, levate le tende da Refidìm, giunsero al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte.
Mosè salì verso Dio, e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: “Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all’Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se darete ascolto alla mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me una proprietà particolare tra tutti i popoli; mia infatti è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa”».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 99)
Rit: Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida.
Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione.
SECONDA LETTURA (Rm 5,6-11)
Se siamo stati riconciliati per mezzo della morte del Figlio, molto più
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi.
Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
A maggior ragione ora, giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più, ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, grazie al quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino:
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.
VANGELO (Mt 9,36-10,8)
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, li mandò.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Parola del Signore
16 M Pietà di noi, Signore: abbiamo peccato. Noi, figli fragili, abbiamo bisogno dell'aiuto del Padre per amare chi non ci ama e pregare per i nemici.
17 M Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore. Andiamo alla ricerca dell'essenziale con la preghiera, l'elemosina e il digiuno. Purificati in Dio diventiamo dono.
18 G Gioite, giusti, nel Signore. La preghiera al Padre non chiede tante parole, lui già conosce tutto, ma ci insegna ad amare e perdonare come lui ama e perdona.
19 V Il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua residenza. Uno sguardo luminoso guarda avanti con fiducia in Dio e mostra dov'è il tesoro che non perisce.
20 S La bontà del Signore dura in eterno. Dio e la ricchezza non vanno di pari passo. Guardiamo nella giusta direzione e la Provvidenza ci verrà incontro.
21 D XII Domenica del T.O. / A.





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